È ufficiale. Microsoft dice addio al suo celebre assistente virtuale, Cortana. L’addio sarà non solo sul sistema operativo Windows, ma anche sulle app dove era immediatamente disponibile, come Microsoft Teams.
Questa decisione segna un cambiamento significativo nella strategia dell’azienda, che ora si concentrerà su altre aree di sviluppo.
Addio, Cortana
Microsoft ha annunciato ufficialmente che si sta congedando da Cortana, il suo assistente virtuale, su Windows e Teams. Cortana, introdotta per la prima volta nel 2014, venne concepita come una risposta diretta a Siri di Apple e ad altri assistenti virtuali. Tuttavia, non è mai riuscita a raggiungere lo stesso livello di popolarità e utilizzo. Pertanto, Microsoft ha deciso di ridimensionare il suo impegno nei confronti di Cortana.
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Già a giugno, Microsoft aveva annunciato che Cortana avrebbe lasciato il passo all’AI Copilot di Windows. Annunciato in primavera, sarebbe infine stato implementato su Windows 11 nelle scorse settimane. L’IA di Microsoft, che per ora è un Chatbot, ha immediatamente soppiantato Cortana nelle sue funzioni, risultando inoltre più rapido e versatile grazie al contributo dato dall’Intelligenza Artificiale.
Per questo, dopo averlo annunciato a luglio, Microsoft ha terminato il supporto a Cortana su Windows da fine luglio, e verso l’autunno anche per le app Microsoft Teams Mobile, Microsoft Teams Display e Microsoft Teams Rooms.
Il motivo della fine del suo assistente virtuale
L’azienda di Redmond ha deciso di abbandonare Cortana su Windows e Teams per concentrarsi su altre aree di sviluppo, come l’intelligenza artificiale e l’Internet delle cose. L’azienda vuole espandere le sue offerte in questi settori e creare nuove esperienze innovative per i suoi utenti.
L’annuncio è arrivato tramite un aggiornamento del supporto di Microsoft, che spiega che, l’unica app in cui Cortana resterà disponibile dovrebbe essere quella di Outlook Mobile per Android e iOS. Questo annuncio non arriva come una sorpresa, dato che Microsoft aveva già iniziato a spostarla in un ruolo più specifico e focalizzato. Negli ultimi anni, l’assistente virtuale è stato utilizzato principalmente per attività legate alla produttività, come la gestione delle attività e delle riunioni.