Rispetto a quanto già riportato precedentemente, il colosso tech di Cupertino vuole rendere disponibile gratis ChatGPT su tutti gli iPhone compatibili con iOS 18, il prossimo sistema operativo dell’ecosistema mobile di Apple. E non il solito GPT 3.5 al quale siamo ormai abituati da mesi: Apple vuole infatti renderci già accessibile una delle migliori versioni di OpenAI.
Come ottenere ChatGPT gratis su iPhone con iOS 18
In forza dell’accordo tra Apple e OpenAI, su iOS 18, e anche su iPadOS 18 e macOS Sequoia, sarà disponibile gratis ChatGPT, anche grazie alla nuova intelligenza artificiale Apple Intelligence.
Per ottenere gratis ChatGPT su iPhone con iOS 18, gli utenti dovranno comunque effettuare l’accesso, con chi dispone di un account gratuito che utilizzerà ChatGPT-4o e chi ha acquistato una licenza ChatGPT Plus che avrà accesso alla versione completa.
Apple utilizzerà GPT-4o, una versione speciale che include diverse funzionalità normalmente a pagamento, ma agli utenti iOS, MacOS ed iPadOS non verrà richiesto alcun tipo di pagamento. L’integrazione a livello del sistema operativo, seppur non obbligatoria, offre un accesso semplificato e immediato al potente chatbot di OpenAI.
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Come usare ChatGPT gratis su iPhone con iOS 18
Al momento non è chiaro cosa preveda l’utilizzo di ChatGPT nella sua forma gratuita su iPhone. Sicuramente, come già abbiamo raccontato su Apple Intelligence, una delle funzionalità più interessanti sarà l’integrazione con Siri.
Quando Siri non saprà rispondere a una domanda, mostrerà un tasto “chiedi a ChatGPT“. Solo se l’utente sceglierà di premerlo, la richiesta verrà inviata a ChatGPT, rendendo l’interazione non automatica. ChatGPT-4o offrirà delle quote gratuite che vengono ripristinate ogni giorno.
Riporta iSpazio, con un utilizzo normale gli utenti dovrebbero riuscire a rimanere entro i limiti, ma è possibile che inizialmente si superi questa soglia. In tal caso, si otterrà un downgrade provvisorio a ChatGPT 3.5, che mantiene la capacità di interagire ma con minore precisione. Gli utenti con un account ChatGPT Plus potranno evitare queste limitazioni, così da sfruttare appieno le potenzialità del chatbot.
Un servizio gratuito: Apple non pagherà OpenAI
Contrariamente a quanto inizialmente immaginato, sembra che Apple non pagherà OpenAI per l’integrazione di ChatGPT nel suo nuovo sistema operativo.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, la collaborazione tra le due aziende non prevede scambi di denaro a breve termine. Il vero valore per OpenAI risiede nella possibilità di essere integrato nell’ecosistema Apple, che include centinaia di milioni di potenziali utenti. Questa esposizione è vista come più preziosa di un pagamento diretto.
Fonti anonime hanno rivelato che Apple considera questa opportunità promozionale altrettanto importante, se non di più, di un semplice guadagno economico. Includendo ChatGPT in Siri e in altri strumenti di scrittura, Apple non solo migliora le proprie capacità di intelligenza artificiale, ma offre anche a OpenAI una significativa spinta in termini di visibilità.