I sistemi operativi non sono tutti uguali. Nel caso di Google, il colosso tech di Mountain View ha rilasciato da tempo per smartphone e PC due rispettivi OS: Android per i telefoni, Chrome OS per laptop e computer. Poi, ovviamente, i sistemi non sono chiusi ermeticamente, e Google ha permesso di “mescolare” gli OS con tanti altri device (ad esempio Android su smartwear e tablet, Chromebook che esegue app Android). Addirittura, Big G sembra sia sul punto di unire questi sistemi operativi.
Chrome OS anche sui telefoni Android: la mossa di Google
Negli anni, Google ha reso i due sistemi operativi più sinergici, e probabilmente Big G vuole continuare su questa strada, addirittura puntando all’unione dei due OS. Così, oltre ad avere dispositivi Chrome OS che possono utilizzare app Android, a breve avremo dispositivi Android che eseguono l’OS di Google per PC.
A sostenerlo è 9to5google, che ricorda come Google è stata anni fa a lavorare attivamente alla creazione di un ibrido tra Android e Chrome OS: Andromeda. Alla fine Big G ha scartato questo progetto ibrido perché entrambe le piattaforme erano già di successo, quindi sarebbe stato più produttivo per l’azienda concentrarsi sul miglioramento di ciascuna piattaforma.
Eppure, riporta il sito, Hiroshi Lockheimer, vice presidente di Google per Android, Chrome e Play, alla fine del 2016, durante un episodio del podcast (ora chiuso) All About Android, ha precisato che, sì, sono di successo, ma Google vuole assicurarsi che “entrambi gli OS traggano beneficio l’uno dall’altro“.
Come primo esempio di unione, Android ha preso in prestito gli aggiornamenti senza interruzioni da Chrome OS, e a sua volta Chrome OS ha aggiunto il supporto alle app. Ma ora si punta in grande.
Il trucco per eseguirli insieme
Ad oggi non c’è alcuna evidenza che Google abbia intenzione di fondere le due piattaforme. Anche se, di recente, dalla piattaforma Android sembra si possa eseguire Chrome OS accanto ad Android in modo trasparente. E questo grazie al Framework di Virtualizzazione di Android (AVF).
Si tratta di una funzionalità introdotta in Android 13 che fornisce un ambiente di esecuzione sicuro e privato anche per eseguire programmi Chrome OS. Pur non essendoci alcun supporto ufficiale per questo “trucco”, la società ha reso disponibile solo il supporto per l’esecuzione di Chromium OS sui telefoni Android attraverso AVF.
Riporta 9to5google, in un evento privato Google ha presentato una versione speciale di Chromium OS (“ferrochrome“) che viene eseguito in virtualizzazione su un Pixel 8. Una prova dell’arrivo di questa nuova implementazione ibrida?
Forse sì, forse no. Sfortunatamente, Google non ha rivelato all’evento se aveva intenzione di distribuire effettivamente una versione di Chromium o Chrome OS su dispositivi esistenti o futuri. L’azienda ha semplicemente dimostrato che ora è possibile eseguire l’OS per PC accanto ad Android, anche se in via sperimentale, e ha fornito ai produttori di smartphone gli strumenti per farlo.