Copilot Voice, l’AI di Microsoft ora parla anche in italiano

Microsoft introduce il supporto alla lingua italiana per Copilot Voice, rendendo l’interazione con l’AI più naturale e accessibile

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

A pochi mesi dal lancio di Gemini Live da parte di Google, anche Microsoft amplia le funzionalità del suo assistente basato su intelligenza artificiale, portando il supporto alla lingua italiana per Copilot Voice. Una novità che promette di rendere l’uso dell’AI ancora più immediato per gli utenti nel nostro Paese.

Cos’è Copilot Voice

Introdotta a ottobre da Microsoft, la funzione Copilot Voice consente agli utenti di interagire con l’assistente AI Copilot utilizzando comandi vocali in linguaggio naturale. Permette infatti di porre domande o impartire istruzioni a Copilot tramite la voce, ricevendo risposte vocali che possono variare nel tono per una conversazione più naturale.

Inizialmente disponibile in inglese, da oggi è possibile utilizzare Copilot Voice anche in italiano, come segnalano i siti di informazione HD Blog e Smart World. Tuttavia, come dimostrato dai primi test, il sistema è ancora in evoluzione.

Ciononostante, è possibile anche nella versione italiana personalizzare il timbro della voce dell’assistente, scegliendo tra quattro diverse opzioni:

  • Kenion (riflessivo): perfetto per chi cerca creatività e profondità.
  • Medo (vivace): ideale per un tono energico e incoraggiante.
  • Ueiv (entusiasta): per chi ama l’interazione dinamica e giocosa.
  • Grov (sereno): un compagno tranquillo, capace di cantare melodie rilassanti.

Come provare Copilot Voice

Per testare le funzionalità, gli utenti possono:

  • Visitare il sito Microsoft.
  • Scaricare l’app per dispositivi Android, iOS o iPadOS.

Dopo aver effettuato l’accesso, basterà premere sull’icona del microfono e consentire l’accesso all’hardware. Copilot accoglierà l’utente con un saluto personalizzato, chiamandolo per nome. Da quel momento, sarà possibile dialogare senza interruzioni, eliminando la necessità di riattivare il microfono per ogni interazione.

Limitazioni attuali

Nonostante i progressi, Copilot Voice presenta alcune restrizioni. A differenza della versione testuale, non può effettuare ricerche online, limitando le risposte a contenuti interni al sistema. Inoltre, tra i limiti più evidenti, si nota una certa confusione tra le lingue, che a volte porta l’assistente a rispondere in inglese, francese o spagnolo anziché in italiano.

Con questo aggiornamento, Microsoft punta a migliorare l’esperienza utente e a competere direttamente con altre soluzioni AI già presenti sul mercato. Resta da vedere come evolverà il servizio nei prossimi mesi.

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