L’impatto delle startup sul mercato del lavoro italiano

Il 78,5% delle startup, nel 2021, ha assunto nuove figure con una crescita pari all’8,5% rispetto all’anno precedente

Redazione
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Secondo una recente analisi di Italian Tech Alliance, le startup italiane, nonostante il momento storico particolare, continuano a registrare dati positivi quando si parla di mercato del lavoro e nuove assunzioni.

Startup e mercato del lavoro in Italia

Stando a quanto emerge dalla ricerca “L’impatto delle startup sul mercato del lavoro in Italia”, nel 2021 il 78,5% delle aziende ha assunto nuovi profili con una crescita pari all’8,5% rispetto all’anno precedente.

A giovarne di questa crescita sono soprattutto gli under 35. Nelle startup, infatti, l’età media è 36 anni ma il 52% ne ha meno di 35. Per quanto riguarda le aree geografiche con maggiori aumenti di nuovi risorse, non stupisce che il Nord Italia segna la maggioranza con ben il 71%, seguita dal 20% del Centro Italia e con una netta minoranza nel Sud Italia.

Anche le quote rosa nelle startup segnano dati positivi, in linea con i dati dell’occupazione femminile nelle posizioni apicali in Italia. Il 65% delle startup, infatti, ha almeno una donna nel management del team.

Infine, il processo di internazionalizzazione delle imprese e delle organizzazioni, è iniziato anche in Italia. Il 40% delle aziende prese in considerazione dall’indagine, infatti, ha membri internazionali nel proprio management team.

Per concludere, la ricerca evidenzia anche i profili maggiormente richiesti. Tra le figure che le startup hanno assunto di più lo scorso anno e che prevedono di continuare a cercare anche nei prossimi, vi sono esperti di Engineering, Research, and Sales.

Federico Morgantini Editore

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