Prime Video estende ancora di più il suo servizio pubblicitario, e sempre a danno dei propri utenti. A breve gli abbonati al servizio streaming di Amazon si troveranno nuovi tipi di annunci pubblicitari, così da invogliarli all’acquisto, se non dei prodotti pubblicizzati, almeno della nuova offerta streaming senza pubblicità. Ma quanto potrà durare questo sistema?
Prime Video: ecco come rende più invasiva la sua pubblicità
Riferisce Ars Technica, gli abbonati di Amazon Prime Video a breve vedranno comparire sullo schermo nuovi tipi di annunci pubblicitari, sperando di incoraggiare le persone a interagire con gli annunci e fare acquisti su Amazon.
O a cambiare abbonamento. Infatti, se si rimane con l’abbonamento base da 4,99 euro, ci si ritroverà con la pubblicità non solo prima del video, ma anche durante la pausa. Infatti le nuove formule, in presentazione all’evento UpFront del 14 maggio, sono le seguenti:
- annunci a carosello,
- annunci interattivi durante la pausa,
- annunci trivia interattivi.
Con gli annunci a carosello, ovvero in serie, gli abbonati saranno spinti a fare acquisti durante le interruzioni pubblicitarie. La pubblicità mette automaticamente in pausa il servizio streaming, in modo che i clienti possano navigare tra un prodotto e l’altro, per poi riprendere automaticamente la riproduzione quando l’interazione è terminata.
Nel caso degli annunci in pausa, essi saranno visibili durante programmi TV, film e sport in diretta su Prime Video. Già introdotti da Hulu nel 2019, possono comparire ogni volta che qualcuno prema il pulsante di pausa, anche al di là delle interruzioni pianificate.
Gli annunci a trivia appariranno anche durante i programmi, film ed eventi sportivi in diretta. La pubblicità cercherà di vendere i prodotti in selezione anche offrendo “ricompense come crediti per lo shopping su Amazon“.
Tutti i nuovi formati pubblicitari consentono inoltre allo spettatore di inserire i prodotti pubblicizzati nel proprio carrello Amazon. Se però si vuole evitare tutto questo, tocca pagare 2,99 euro in più per l’abbonamento base “senza pubblicità”.