Per la prima volta dalla nascita di Gmail, gli utenti negli Stati Uniti possono modificare il proprio indirizzo email senza perdere dati e contenuti. Una novità attesa da anni, che segna un cambiamento importante per uno dei servizi più utilizzati al mondo.
Una funzione attesa da oltre vent’anni
Dopo oltre due decenni dal debutto del servizio, avvenuto il 1° aprile 2004, Google introduce la possibilità di cambiare il nome utente, cioè la parte che precede la chiocciola. L’implementazione, annunciata alla fine del 2025, è attualmente disponibile per gli utenti negli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato dall’ANSA, la funzione risulterebbe accessibile anche in India, dove l’opzione compare direttamente nelle impostazioni dell’account email. Si tratta comunque di una distribuzione graduale, che potrebbe estendersi ad altri Paesi nei prossimi mesi.
Come funziona il cambio di indirizzo su Google Gmail
La modifica del nome utente genera un nuovo indirizzo email, ma senza eliminare quello precedente. Il sistema mantiene attivo il vecchio account, che continua a funzionare come indirizzo alternativo.
In pratica, tutte le email inviate sia al nuovo sia al vecchio indirizzo vengono recapitate correttamente, senza rischio di perdita. Inoltre, l’intera cronologia di messaggi, file e conversazioni resta invariata, garantendo continuità totale nell’utilizzo del servizio.
Il precedente nome utente viene conservato automaticamente e può essere utilizzato per accedere a tutti i servizi collegati all’ecosistema Google. Questo significa che le credenziali restano valide su entrambe le versioni dell’indirizzo, semplificando la transizione per gli utenti.
Limiti e condizioni della modifica
Nonostante l’apertura, la funzione non è illimitata. Google consente infatti di cambiare il nome utente una sola volta ogni 12 mesi.
Esiste inoltre un tetto massimo: ogni account può avere fino a tre nuovi indirizzi creati nel tempo, per un totale di quattro includendo quello originale. Una restrizione pensata per evitare abusi o modifiche troppo frequenti.
Nel caso in cui si desideri tornare al vecchio indirizzo, è possibile eliminare quello nuovo. Tuttavia, questa operazione comporta un vincolo: non sarà possibile effettuare ulteriori modifiche per almeno 30 giorni.