Anthropic presenta una nuova versione di Claude pensata per i ricercatori scientifici

L’app riunisce analisi, visualizzazione e calcolo in un unico ambiente con risultati verificabili e completamente riproducibili

Redazione

L’intelligenza artificiale continua a espandere il proprio ruolo nel mondo della ricerca. Lo dimostra l’ultima novità di Anthropic: Claude Science, una nuova piattaforma pensata per gli scienziati che riunisce in un unico ambiente gli strumenti più utilizzati per le attività di laboratorio, l’analisi dei dati e la produzione di articoli scientifici.

Disponibile inizialmente in versione beta, l’app punta a semplificare il lavoro dei ricercatori offrendo risultati verificabili, riproducibili e supportati da un sistema di agenti AI specializzati.

Un unico ambiente per l’intero flusso di ricerca

La ricerca scientifica richiede spesso di passare continuamente tra database, software e strumenti differenti. Claude Science nasce proprio con l’obiettivo di eliminare questa frammentazione, consentendo ai ricercatori di svolgere tutte le fasi del proprio lavoro all’interno della stessa piattaforma.

L’app integra gli strumenti più comuni utilizzati in ambito scientifico, permettendo di analizzare la letteratura, eseguire ricerche articolate, produrre figure e manoscritti e perfezionarli fino alla pubblicazione. Ogni risultato è accompagnato da una cronologia completa delle operazioni effettuate, così da rendere ogni analisi facilmente verificabile e riproducibile anche a distanza di tempo.

Claude Science può essere utilizzato su macOS, Linux oppure su macchine remote tramite SSH o nodi HPC, adattandosi così alle infrastrutture già presenti nei laboratori.

Agenti AI specializzati e gestione automatica del calcolo

Alla base della piattaforma c’è un agente principale che coordina oltre 60 competenze e connettori già configurati per discipline come genomica, proteomica, biologia strutturale, analisi delle cellule singole e cheminformatica.

L’assistente è in grado di creare altri agenti specializzati, utilizzare competenze personalizzate sviluppate dagli utenti e affidare il controllo finale a un reviewer agent, incaricato di verificare citazioni, calcoli ed eventuali errori prima della consegna del lavoro.

Claude Science genera inoltre figure scientifiche complete del codice utilizzato, dell’ambiente di esecuzione e di una spiegazione in linguaggio naturale su come sono state prodotte. L’utente può chiedere modifiche semplicemente descrivendole a parole, ad esempio cambiando una scala o rimuovendo elementi grafici, mentre l’agente aggiorna automaticamente il codice necessario.

La piattaforma gestisce anche le risorse di calcolo necessarie per analisi particolarmente impegnative, come il ripiegamento delle proteine o grandi pipeline genomiche. Dopo aver proposto un piano e ottenuto l’autorizzazione dell’utente, prepara ed esegue automaticamente i processi sulle infrastrutture del laboratorio o su servizi dedicati, scalando da una singola GPU fino a centinaia di acceleratori quando necessario.

Database scientifici integrati e risultati sempre verificabili

Claude Science arriva già predisposto per lavorare con numerose fonti scientifiche. In ambito biologico può interrogare risorse come UniProt, PDB, Ensembl, Reactome, ClinVar, ChEMBL e GEO, oltre a riviste scientifiche, server di preprint e modelli aperti specifici del settore.

Gli agenti specializzati raccolgono e sintetizzano automaticamente le informazioni provenienti da queste fonti, evitando ai ricercatori di consultarle singolarmente. La piattaforma utilizza inoltre le funzionalità del BioNeMo Agent Toolkit di NVIDIA, collegandosi ai modelli e alle librerie dedicate alle scienze della vita, tra cui Evo 2, Boltz-2 e OpenFold3.

I ricercatori possono anche integrare i propri modelli, dataset e pipeline già esistenti, trasformandoli in competenze riutilizzabili nelle sessioni future oppure collegando gli strumenti già adottati dal proprio laboratorio. Riferisce Anthropic, negli ultimi mesi diversi ricercatori hanno già sperimentato Claude Science in versione beta per attività come analisi di RNA a singola cellula, progettazione di screening CRISPR, previsione della struttura delle proteine e studi di cheminformatica.

Disponibilità della beta

Claude Science è disponibile in beta per gli utenti dei piani Pro, Max, Team ed Enterprise su macOS e Linux. Per i clienti Team ed Enterprise l’attivazione deve essere eseguita dagli amministratori, mentre Anthropic ha annunciato anche un piano Team dedicato ai laboratori scientifici di università e organizzazioni di ricerca senza scopo di lucro.

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