Save the date: Google I/O si fa, in digitale, dal 18 al 20 maggio

Redazione
Google

Accesso gratuito ai contenuti e conferenza aperta a tutti. Nel frattempo, c’è il puzzle di Google da risolvere.


Un anno nella burrasca della pandemia e ancora aziende grandi e piccoli si rifanno al virtuale per organizzare eventi. Troppo rischioso assembrare persone in una stanza, per quanto di dimensioni ingenti. Troppo dispendioso seguire tutte le norme del caso. La formula digitale è ancora la prediletta. E non fanno eccezione neanche i grandi nomi, come Google, Apple o Microsoft.

Il colosso di Mountain View ha infatti comunicato che dal 18 al 20 maggio l’annuale conferenza degli sviluppatori tornerà, ma ancora una volta nella sicura e covid-free forma virtuale.

La conferenza è un ottimo momento di apprendimento e confronto che permette di entrare in contatto con sviluppatori di tutto il mondo, con discussioni, apprendimento pratico con esperti Google e la possibilità di dare una prima occhiata ai prodotti più recenti per sviluppatori.

Spinti dalla preoccupazione per la salute e la sicurezza dei nostri sviluppatori, dipendenti e comunità locali – e in linea con le restrizioni da parte delle contee locali della Bay Area – purtroppo quest’anno non terremo l’evento in presenza“, ha detto Google in una nota.

Dopo un anno di pausa, lo spettacolo tornerà in forma virtuale. Intanto, Google ha inviato i suoi consueti inviti a partecipare alla risoluzione del puzzle e la conferenza sarà gratuita e aperta a tutti e l’accesso ai contenuti gratuito.

Credits: Google

Anche se negli Stati Uniti è in corso una massiccia campagna vaccinale, ci sono ancora molte domande e preoccupazioni riguardo la diffusione del virus durante eventi fisici, anche se all’aperto.

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