In occasione della Festa della Donna anche Alexa farà sentire la sua voce contro la violenza verbale al fianco di ActionAid.
Alexa fa sentire la sua voce
Ogni giorno, Alexa riceve milioni di domande e di richieste dai clienti in tutto il mondo. Purtroppo però riceve anche tante offese, seppur in numero minore rispetto ai milioni di “Ti voglio bene”. Secondo dei recenti dati nel 2023 in Italia l’assistente si è sentito dire più volte “Sei un idiota”, “Sei bruttissima”, “Fai schifo” e molto altro. Alexa è un’assistente vocale e davanti agli insulti il suo stato emotivo non cambia, ma per milioni di persone, tra queste soprattutto donne, l’abuso verbale è una realtà molto dolorosa.
Ed è per questo che, proprio a partire da oggi, Alexa risponderà a questi insulti col fine di contribuire a sensibilizzare quante più persone possibili sull’impatto della violenza verbale e metterne in luce i rischi, prestando la propria voce per diffondere importanti messaggi educativi. L’assistente vocale dunque davanti a insulti e offese non resterà più in silenzio ma risponderà a tono sottolineando come la violenza verbale sia in grado di lasciare un’impronta profonda sulla salute e nella vita sociale di chi ne è oggetto. Inoltre gli utenti potranno ascoltare informazioni e approfondimenti legati a questo fenomeno, semplicemente pronunciando “Alexa, dì la tua”.
“Siamo felici di poter contribuire attraverso Alexa a sensibilizzare quante più persone possibili rispetto a un fenomeno globale così pericoloso” Ha dichiarato Giacomo Costantini, Business Development Manager di Amazon Alexa. “Essendo un interlocutore costantemente interpellato nelle case degli italiani, l’assistente vocale di Amazon vuole farsi parte attiva del cambiamento e, nella collaborazione con ActionAid, valorizzare la potenza della propria voce”.