ChatGPT potrebbe presto diventare l’assistente AI predefinito su Android

ChatGPT sta avendo successo su Android, al punto che sembra sia in cantiere la versione “assistente vocale”, direttamente in sistema

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Non è uscito nemmeno da sei mesi su Android e già ChatGPT ha ottenuto un grande successo tra gli utenti dell’OS di Google. Al punto che Microsoft sta seriamente valutando l’idea di optare per un’installazione predefinita dell’AI sul sistema operativo.

E sarebbe un problema per Mountain View. Perché, se implementato, questo sviluppo metterebbe ChatGPT in diretta concorrenza con l’Assistente Google di Android.

ChatGPT come app di sistema? La rivelazione tra le attività di Android

Tempo fa, OpenAI ha rilasciato un’app mobile ChatGPT per iOS e Android, suscitando notevole attenzione e aspettative. Sebbene l’applicazione ChatGPT abbia segnato il record come l’app in più rapida crescita lo scorso anno, emerge che potrebbe presto offrire una funzionalità particolarmente significativa.

In una scoperta di Android Authority, il ricercatore Mishaal Rahman ha individuato un’attività denominata com.openai.voice.assistant.AssistantActivity nella versione più recente dell’app ChatGPT, anche se attualmente non è attiva.

L’Attività dell’Assistente sembra suggerire una modalità ChatGPT che potrebbe permettere all’app di funzionare come un assistente vocale a livello di sistema.

Rahman è riuscito ad attivare manualmente questa funzionalità nella versione 1.2023.352 dell’app ChatGPT, mostrando una schermata ChatGPT sopra la schermata principale di Android dopo l’avvio dell’Attività dell’Assistente vocale. Questo suggerisce che l’assistente vocale GPT potrebbe essere utilizzato da qualsiasi parte del sistema Android, superando l’attuale controllo vocale limitato.

Un’assistente AI vocale tra Google e OpenAI

Attualmente, l’app ChatGPT non ha ancora tutti i requisiti di codice necessari per essere impostata come assistente vocale predefinito, ma le stringhe di codice incomplete indicano che OpenAI sta lavorando attivamente a questa funzionalità.

Considerando l’importanza crescente dell’intelligenza artificiale e la crescente domanda degli utenti, OpenAI potrebbe essere spinta a farlo integrare come assistente vocale predefinito.

Ciò potrebbe anche scatenare una competizione tra Google e OpenAI per sviluppare il primo assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale per Android. Anche Microsoft potrebbe entrare in gioco, avendo appena rilasciato un’app Microsoft Copilot per Android, offrendo un accesso gratuito al modello GPT-4 di OpenAI sui telefoni Android.

La data di debutto di GPT come assistente vocale predefinito su Android rimane incerta, ma l’introduzione di questa funzionalità potrebbe fornire agli utenti una scelta più ampia per il loro assistente vocale abilitato all’intelligenza artificiale sui dispositivi Android.

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