L’AI di Google dovrebbe arrivare sugli auricolari con “Gemini on earbuds”

Sembra che Google stia per permettere agli utenti di interagire con la propria AI direttamente negli auricolari grazie alla soluzione “Gemini on earbuds”. Ecco di cosa si tratta

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Gemini si infiltra ovunque, ora anche nei nostri auricolari. Pur di migliorare l’esperienza utente e ampliare l’uso delle sue tecnologie, Google sta arrivando anche a questo: introdurre il suo assistente AI nei dispositivi audio con la soluzione “Gemini on earbuds”.

Gemini on earbuds: l’AI che approda anche negli auricolari

Riporta 9to5google a seguito di un’analisi condotta sul codice dell’ultima versione dell’app Google, si è scoperto che Big G potrebbe presto permettere ai propri utenti di “interagire con l’AI negli auricolari“.

Risulta infatti un avviso all’interno dell’app che descrive Gemini come “il tuo nuovo assistente AI per le cuffie“, indicando una possibile integrazione avanzata con i dispositivi audio. Se confermata, questa integrazione aprirebbe la strada a un utilizzo più versatile degli auricolari, trasformando questi ultimi in veri e propri assistenti personali.

Al momento non si sa quali dispositivi potrebbero essere compatibili con “Gemini on earbuds”. Probabilmente i primi compatibili saranno i futuri Pixel Buds Pro 2, attesi per il prossimo mese. Ancora incerto il fatto se Gemini sarà disponibile anche per gli attuali modelli che supportano l’Assistente Google.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Gemini in arrivo anche sui Pixel Tablet

Sempre 9to5goggle riferisce anche un’altra novità: l’arrivo di Gemini sul Pixel Tablet. Previsto per l’estate, Gemini sul Tablet andrà ad aiutare gli utenti in una serie di attività, come:

  • l’apprendimento,
  • la pianificazione di eventi,
  • la scrittura di messaggi di ringraziamento.

Queste funzionalità potrebbero trasformare il tablet in un dispositivo ancora più utile per la gestione della vita quotidiana.

Anche se, va detto, alcune funzionalità come le Estensioni potrebbero non essere disponibili immediatamente. Ma è solo questione di tempo prima che Google renda letteralmente ubiquo Gemini. Già lo abbiamo visto con il recente Google TV Streamer.

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