Google, dopo aver introdotto il supporto alle “passkey” per gli account personali a maggio, ha esteso anche agli account aziendali di Google Workspace.
Questa estensione è attualmente in fase beta aperta e permetterà a oltre 9 milioni di organizzazioni di consentire l’accesso ai loro utenti utilizzando le passkey al posto delle password.
Le passkey sono un nuovo metodo di accesso supportato da Google, Apple e Microsoft. Al contrario delle tradizionali password, le passkey richiedono l’utilizzo di chiavi pubbliche e private che vengono scambiate tra il dispositivo e il sito web utilizzando lo standard WebAuthn. Per effettuare l’accesso, di solito è necessario un dispositivo portatile come uno smartphone.
Google con le passkey offre numerosi vantaggi in termini di sicurezza
L’implementazione delle passkey offre numerosi vantaggi in termini di sicurezza delle password. Non è necessario ricordare o digitare una password, e le passkey non possono essere riutilizzate su più siti. Inoltre, sono meno soggette a tentativi di phishing. Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi, come la limitata compatibilità con alcuni sistemi operativi e la necessità di sincronizzare le passkey con il sistema operativo utilizzato.
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Per quanto riguarda l’utilizzo delle passkey con Google Workspace, gli utenti aziendali potranno utilizzarle come metodo di autenticazione a due fattori insieme alla password predefinita. Gli amministratori di Google Workspace dovranno seguire le istruzioni fornite per abilitare l’utilizzo delle passkey come sostituto delle password per gli utenti.
Google sta distribuendo gradualmente la funzionalità delle passkey per Google Workspace, e si prevede che raggiungerà tutti gli utenti aziendali entro 15 giorni. Gli utenti consumer dovrebbero già avere accesso alle passkey.
Le passkey rappresentano un passo avanti nella sicurezza delle password, eliminando la necessità di digitare le password e offrendo un livello aggiuntivo di protezione.