A pochi giorni di distanza dall’annuncio dell’ingresso di Pablo Picasso, o almeno delle sue opere, nel mondo degli NFT ecco un altro grande artista approdare tra i Non-Fungible Token. Si tratta di Gustav Klimt e della sua opera Il bacio che, in occasione di San Valentino, verrà messa all’asta.
Il bacio di Klimt diventa NFT
L’occasione è ovviamente la ricorrenza più famosa dell’anno tra gli innamorati, San Valentino, e quindi non si poteva che scegliere una delle opere d’arte più iconografiche quando si parla di amore. Si tratta dell’opera Il bacio di Gustav Klimt che, per volere del Museo del Belvedere di Vienna e il fondo d’investimento di Non-Fungible Token artèQ diventerà un NFT.
A renderlo noto è stata la stessa associazione tramite un tweet “Nft Community siete pronti? Insieme a @belvederemuseo stiamo lanciando “THE KISS” NFT Drop di Gustav Klimt“.
La copia digitale dell’opera ad alta risoluzione sarà suddivisa in una griglia 100×100 ottenendo così 10.000 pezzi individuali che saranno venduti come token o NFT. L’iscrizione alla whitelist è già stata aperta ma solo dal 9 febbraio si potrà ricevere l’autorizzazione per acquistare un pezzo de Il bacio di Gustav Klimt. Infine, dato che d’amore si parla, sulla piattaforma thekiss.art, dove si potranno acquistare gli NFT, sarà possibile anche includere una dedica d’amore individuale che sarà visibile online a partire dal 14 febbraio.
L’idea in realtà, pare essere una piattaforma di lancio per artèQ per entrare nel Metaverso, come ha annunciato il fondatore stesso Farbod Sadeghian “Siamo orgogliosi che la tecnologia e il concetto innovativo di artèQ siano stati scelti per la realizzazione di questo progetto unico al mondo e che ci sia stato permesso di diventare partner del progetto. Non vediamo l’ora di creare la nostra galleria metaverse, metaQ, dove noi utenti saremo in grado di visualizzare e acquistare una gamma di belle arti NFT, per la quale TheKiss è un degno alzata di sipario”.
Federico Morgantini Editore