RTX 4070 Ti, sbloccate le funzioni delle RTX 50

Un utente ha portato Multi Frame Generation e DLSS 5 su una vecchia GPU, sfumando i confini tra generazioni

Redazione
RTX 4070 Ti con funzioni rtx 50 sbloccate su GPU Nvidia

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

Le generazioni di GPU Nvidia sembrano avere confini sempre meno rigidi. Un utente ha infatti sperimentato sulla propria RTX 4070 Ti, acquistata nel 2023, alcune funzionalità presentate come esclusive delle RTX 50, tra cui Multi Frame Generation e DLSS 5. Il risultato non trasforma la scheda in una GPU Blackwell, ma dimostra quanto il software possa ampliare le capacità percepite di un hardware più vecchio.

Era delle GPU: modelli e aspettative rivisti

Quando Nvidia introduce una nuova generazione, le funzionalità inedite diventano parte integrante della strategia con cui differenziare i nuovi prodotti. Nel caso delle RTX 50, questo riguarda soprattutto tecnologie come Multi Frame Generation, DLSS 5 e Reflex 2.

L’esperimento condotto sulla RTX 4070 Ti mostra però che almeno alcune di queste barriere possono essere aggirate attraverso strumenti sviluppati dalla comunità. La distinzione tra una generazione e l’altra rimane quindi reale sul piano hardware, ma diventa più sfumata quando entra in gioco il software.

RTX 50-series: cosa distingue davvero le nuove GPU

Il caso più evidente riguarda il Multi Frame Generation. Utilizzando OptiScaler e le DLL appropriate, l’utente è riuscito a far funzionare la tecnologia sulla propria RTX 4070 Ti. In The Blood of Dawnwalker, a 4K con impostazioni High, il passaggio dalla generazione 2x a quella 4x ha portato il frame rate dichiarato da 96 a 160 fps.

La scheda, tuttavia, dispone di 12 GB di VRAM e questo ha impedito di provare i moltiplicatori 5x e 6x. L’autore considera inoltre il 3x il compromesso migliore nei suoi test. Il risultato resta quindi molto diverso dal possedere una RTX 50: il software può aggirare alcune limitazioni, ma non può aggiungere nuovo silicio.

Sblocco delle funzionalità: implicazioni pratiche per i gamer

L’esperimento si è esteso anche al DLSS 5, la tecnologia di rendering neurale introdotta da Nvidia per le GPU più recenti. Attraverso OptiScaler, ReShade e altri strumenti, l’utente ha sperimentato la tecnologia su diversi giochi e persino con gli emulatori PCSX2 e RPCS3.

Il prezzo da pagare è però una maggiore richiesta di risorse. L’autore sottolinea infatti che il DLSS 5 può ridurre sensibilmente le prestazioni, tanto che anche una RTX 5090 subisce un forte calo del frame rate. Nvidia, inoltre, ha già indicato che il supporto al DLSS 5 arriverà anche sulle RTX 40, rendendo l’esperimento ancora più interessante.

Nvidia e generazioni GPU: la narrazione ufficiale è messa alla prova

Anche Reflex 2 contribuisce a rendere meno netto il confine. La funzione Frame Warp interviene su un’immagine già renderizzata, modificandola sulla base degli input più recenti per ridurre la latenza percepita. Secondo l’esperimento, alcune implementazioni non ufficiali sono riuscite a portare parti della tecnologia anche su GPU precedenti.

Il risultato, però, non equivale al supporto nativo. Al contrario, la stessa analisi riconosce che compatibilità, stabilità e prestazioni possono essere differenti rispetto a quelle garantite da Nvidia.

Impatto sulle scelte di acquisto delle “funzionalità RTX 50-series”

La scoperta cambia soprattutto il modo di guardare agli upgrade. Una RTX 4070 Ti rimane una GPU Ada Lovelace con 12 GB di VRAM e non acquisisce magicamente le caratteristiche hardware di una RTX 5070 o di una RTX 5090.

Tuttavia, il caso dimostra che alcune funzioni considerate “esclusive” di una generazione possono dipendere anche da livelli software. Per questo, il semplice confronto tra il nome della serie e quello della funzione non racconta sempre tutta la storia.

Scelte consapevoli e nuove domande per i consumatori

La lezione più interessante riguarda quindi il rapporto tra hardware, driver e software sviluppato dalla comunità. L’hardware continua a stabilire il limite massimo delle prestazioni, mentre il software determina sempre più quali possibilità siano effettivamente accessibili.

Questo non significa che una RTX 4070 Ti possa sostituire una RTX 50. Significa piuttosto che la separazione tra generazioni non è sempre impermeabile come potrebbe apparire dalle tabelle ufficiali. Ed è proprio questa consapevolezza ad aver spinto l’autore dell’esperimento a rivedere anche la propria decisione di acquistare una nuova GPU.

Fonte: XDA Developers

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