Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Huawei e DeepSeek rafforzano la propria collaborazione sul fronte dell’intelligenza artificiale con un nuovo pacchetto di strumenti di programmazione open source dedicati ai chip Ascend. L’obiettivo è rendere più semplice lo sviluppo di applicazioni AI sull’hardware Huawei e, allo stesso tempo, ridurre la dipendenza dall’ecosistema software e hardware di Nvidia. L’iniziativa comprende librerie per il calcolo e la comunicazione tra chip, oltre al supporto nativo per Ascend 950 nel linguaggio di programmazione TileLang.
Gli strumenti open source Ascend AI di Huawei e DeepSeek
La collaborazione tra Huawei e DeepSeek porta alla disponibilità di nuove risorse open source progettate per sfruttare meglio gli acceleratori Ascend 950. Huawei ha fornito pieno supporto allo sviluppo degli strumenti, che puntano a semplificare la programmazione e permettere agli sviluppatori di utilizzare più efficacemente le capacità dell’hardware.
Il lavoro è stato inoltre portato avanti su un sistema supernode composto da 128 chip Ascend 950, con un’attenzione specifica a due aspetti fondamentali per i carichi AI di grandi dimensioni: eseguire i calcoli in modo efficiente su ciascun processore e trasferire rapidamente i dati tra i diversi acceleratori.
Riduzione della dipendenza dall’ecosistema Nvidia
Il progetto si inserisce nella strategia di Huawei e DeepSeek per offrire agli sviluppatori un’alternativa all’ecosistema CUDA di Nvidia, da anni uno degli elementi centrali del dominio dell’azienda nel calcolo per l’intelligenza artificiale.
L’apertura del codice punta quindi a rendere più semplice il passaggio verso l’hardware Ascend, senza costringere gli sviluppatori a costruire da zero tutti gli strumenti necessari. L’obiettivo non è però limitato alla sostituzione di una piattaforma con un’altra: l’approccio open source mira anche a rendere più flessibile l’ottimizzazione del software in funzione dell’hardware disponibile.
Librerie di calcolo e comunicazione per Ascend 950
Tra le risorse pubblicate figura DeepGEMM-Ascend, una libreria destinata alle moltiplicazioni tra matrici e ad altri calcoli utilizzati nei modelli di DeepSeek. Supporta le operazioni BF16, FP8 e FP4 e mantiene le stesse interfacce di programmazione della libreria DeepGEMM già utilizzata da DeepSeek, facilitando così il passaggio verso i chip Ascend.
A questa si aggiunge DeepEP-Ascend, dedicata invece alla comunicazione necessaria durante addestramento e inferenza. La libreria gestisce, tra le altre cose, l’instradamento dei dati verso i diversi esperti dei modelli mixture-of-experts e la successiva combinazione dei risultati. Entrambe le librerie sono state sviluppate e testate direttamente sull’hardware Ascend 950.
Adozione di hardware Huawei nel contesto AI
Un altro elemento importante riguarda TileLang, un linguaggio di programmazione di livello più elevato utilizzato per realizzare kernel ottimizzati. DeepSeek lo descrive come una soluzione caratterizzata da un modello di programmazione più semplice rispetto a CUDA, con l’obiettivo di rendere più efficiente lo sviluppo del codice.
L’aggiornamento introduce il supporto nativo per Ascend 950, compresi generazione del codice, pianificazione automatica e sincronizzazione. TileLang resta comunque una soluzione multipiattaforma e continua a essere utilizzabile anche con le GPU Nvidia.
Il ruolo delle soluzioni open source Ascend AI
Gli strumenti sviluppati da Huawei e DeepSeek si appoggiano alla piattaforma software CANN di Huawei, che costituisce l’infrastruttura alla base dell’esecuzione dei carichi AI sui chip Ascend. In questo modo, le nuove librerie si inseriscono in uno stack già esistente, ampliandone le possibilità di utilizzo.
Per Huawei si tratta di un tassello importante nella costruzione di un ecosistema capace di competere sul piano software oltre che su quello hardware. La disponibilità di strumenti aperti può infatti contribuire a rendere i chip Ascend più accessibili agli sviluppatori e a favorirne l’integrazione nei progetti di intelligenza artificiale.
Verso una nuova autonomia per gli sviluppatori AI
La collaborazione tra le due aziende arriva poche settimane dopo la presentazione da parte di Huawei della nuova generazione di processori AI e dei relativi sistemi supernode. L’azienda ha indicato il 2027 come periodo nel quale i propri sistemi dovrebbero trovare un utilizzo diffuso nell’addestramento dei modelli.
Huawei e DeepSeek avevano già collaborato sul modello DeepSeek V4, presentato in anteprima ad aprile con supporto per i chip Ascend. Huawei ha inoltre dichiarato che i supernode Ascend 950 supportano completamente V4 e che i propri chip sono stati utilizzati per una parte dell’addestramento della versione più leggera V4-Flash.
Fonte: Tom’s Hardware