L’intelligenza artificiale nelle conversazioni di LinkedIn

Microsoft porta l’intelligenza artificiale anche su LinkedIn. Ecco cosa sono gli articoli collaborativi e quali vantaggi offrono

Arianna De Felice
Social media: LinkedIn social network

Microsoft non si ferma e continua introdurre l’intelligenza artificiale e, in particolare, ChatGPT in tutte le sue piattaforme. L’ultima è LinkedIn, il social media del lavoro.

Anche LinkedIn punta all’intelligenza artificiale

La fase di test dell’intelligenza artificiale su LinkedIn è già partita. Ad annunciarlo è lo stesso Daniel Roth, vice presidente di LinkedIn che ha presentato negli scorsi giorni gli articoli collaborativi. In sostanza si tratta di tematiche di approfondimento che verranno lanciate dall’intelligenza artificiale e coinvolgeranno degli esperti del settore di riferimento per continuare la conversazione andando sempre più in profondità.

“Oggi stiamo iniziando a cambiarlo. Stiamo introducendo articoli collaborativi: argomenti di conoscenza pubblicati da LinkedIn con approfondimenti e prospettive aggiunti dalla community di LinkedIn. Questi articoli iniziano come spunti di conversazione alimentati dall’intelligenza artificiale, sviluppati con il nostro team editoriale. Quindi, utilizzando il grafico delle competenze di LinkedIn , abbiniamo ogni articolo con esperti membri pertinenti che possono contribuire con le loro lezioni, aneddoti e consigli in base alla loro esperienza professionale.
Ed è allora che accade la vera magia: quando i professionisti condividono consigli specifici sulla vita reale contribuendo con le loro prospettive alle domande lavorative che tutti noi affrontiamo ogni giorno. Poiché avviare una conversazione è più difficile che partecipare a una conversazione, questi articoli collaborativi rendono più facile per i professionisti riunirsi e aggiungere e migliorare idee, che è il modo in cui viene creata la conoscenza condivisa”
, si legge su LinkedIn.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Stando ai primi giorni di test riportati da The Verge, il sistema di AI ha avviato oltre 40 discussioni in soli due giorni.

Inoltre attraverso questi articoli collaborativi si potranno trovare altre persone che lavorano o si interessano ai nostri stessi argomenti così da poterle aggiungere alla propria rete per confrontarsi e rimanere sempre aggiornati sulle novità del proprio settore di riferimento.

Federico Morgantini Editore

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