Deepfake, un software Intel riesce a scovarle analizzando il flusso sanguigno

Sempre più difficile scovare i deepfake. Per fortuna è stato inventato un software capace di individuarli. Ecco di cosa si tratta

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
Deepfake Intel software

Un nuovo software di rilevamento deepfake firmato Intel ha fatto un passo avanti nella lotta contro la manipolazione dei video. Questo innovativo strumento utilizza l’analisi del flusso sanguigno per identificare le falsificazioni.

Questa nuova tecnologia Intel potrebbe essere un’arma potente nella lotta contro la diffusione di informazioni false e manipolate. Attualmente, i deepfake sono diventati una minaccia sempre più diffusa, utilizzati per scopi fraudolenti, diffamatori o per influenzare l’opinione pubblica.

Il nuovo software per individuare i deepfake

Già raccontato in una recente intervista della BBC News, il software si basa su un algoritmo avanzato che analizza il flusso sanguigno nel volto di una persona. Questo metodo si è dimostrato molto efficace nel rilevare i deepfake, video manipolati in cui il volto di una persona viene sostituito digitalmente con quello di un’altra.

L’analisi del flusso sanguigno si basa sul fatto che quando una persona parla o esprime emozioni, il flusso sanguigno nel volto cambia. Il software riesce a rilevare queste variazioni e a confrontarle con i modelli di flusso sanguigno tipici di una persona reale.

Il team di ricerca ha testato il software su un ampio campione di video deepfake e ha ottenuto risultati promettenti. Il software è stato in grado di identificare con precisione le falsificazioni nel 97% dei casi.

Pro e contro del nuovo software

Progettato dall’Intel, il software potrebbe essere utilizzato da piattaforme di social media e da agenzie di notizie per identificare e rimuovere i video deepfake prima che possano causare danni. Inoltre, potrebbe essere utilizzato anche dalle forze dell’ordine per investigare su crimini digitali e frodi.

Tuttavia, ci sono anche preoccupazioni in merito all’utilizzo di questa tecnologia. Alcuni esperti sottolineano che potrebbe essere utilizzata per scopi di sorveglianza invasiva o per violare la privacy delle persone.

Nonostante queste preoccupazioni, il software di rilevamento deepfake basato sull’analisi del flusso sanguigno rappresenta comunque un importante passo avanti. La sua efficacia nel rilevare le falsificazioni potrebbe contribuire a proteggere l’integrità delle informazioni e a garantire una società più sicura e trasparente.

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