Google Veo 3 è ora disponibile anche in Italia

Il potente modello di generazione video AI Google Veo 3 arriva anche in Europa: scopri cosa puoi fare con l’ultima novità di Big G

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Google ha ufficialmente aperto le porte del suo modello più avanzato per la generazione video, Veo 3, a tutti gli utenti del piano Gemini Advanced (Pro), anche in Europa e in Italia.

Google rivoluziona i video generati con l’AI: ecco cosa può fare Veo 3 in Italia

Fino a ieri disponibile solo per pochi fortunati (o per chi si affidava a VPN e workaround), questa tecnologia è ora accessibile in 159 paesi. Per circa 22 euro al mese, chi sottoscrive l’abbonamento Pro può creare video brevi ma potenti, realizzati interamente da un’intelligenza artificiale che non si limita più a generare immagini in movimento. Il salto di qualità? L’audio.

Il vero cambio di paradigma è tutto lì: Veo 3 è in grado di generare anche il suono. Non solo immagini fluide e coerenti, ma dialoghi con sincronizzazione labiale, effetti sonori realistici, rumori ambientali e persino colonne sonore originali. Questo significa che basta scrivere un prompt, anche solo una breve sceneggiatura, e l’AI non si limita a mostrarla: la fa vivere. I personaggi parlano, camminano su pavimenti che scricchiolano, si muovono in ambienti dove il vento soffia o le foglie frusciano. Il tutto rispettando la fisica della scena e con un’incredibile coerenza narrativa.

Per chi sottoscrive il piano Pro, Google offre una versione ottimizzata chiamata Veo 3 Fast, che consente di generare fino a tre video al giorno con un tempo di rendering dimezzato. Le clip hanno una durata fissa di 8 secondi e vengono prodotte a una risoluzione HD 720p, pensata per i social e per una fruizione rapida ma d’impatto.

Oltre questo limite, il sistema torna automaticamente a utilizzare Veo 2, il modello precedente, privo però delle innovazioni audio. L’azienda ha anche lavorato per migliorare l’esperienza d’uso, riducendo i blocchi immotivati nella generazione e rendendo il processo molto più fluido e affidabile. Ma sempre con tanto di watermark visibile:

“È importante che le persone possano accedere a strumenti che certifichino la provenienza dei contenuti online, per questo tutti i video generati con Veo 3 nell’app Gemini avranno un watermark visibile. Stiamo inoltre inserendo il nostro watermark SynthID in tutti i contenuti generati dai modelli di AI generativa di Google. Il nostro strumento SynthID Detector è stato recentemente distribuito a un primo gruppo di tester e a breve prevediamo di ampliarne l’accesso”.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.