Il 2024 sarà un anno di sorprese, non necessariamente piacevoli. Parliamo ad esempio della piattaforma Steam, che da quest’anno non potrà più supportare queste versioni di Windows. Versioni abbastanza obsolete, ma ancora oggi utilizzate da milioni di utenti Microsoft nel mondo.
Il motivo di questo taglio netto? Come segnala l’azienda, tutto dipende dall’ultima versione di Chromium, disponibile soltanto nelle versioni più recenti di Windows. Pertanto, chi ha una di queste, stia in campana.
Le versioni Windows che non supporteranno Steam dal 2024
Come riporta la piattaforma videoludica di Valve, si sarebbe interrotto il supporto per queste versioni di Windows dal 1° gennaio 2024. L’interruzione prevede l’impossibilità da parte di queste versioni di beneficiare di correzioni di sicurezza, rendendo Steam e altre applicazioni basate sul rendering dei contenuti Web sempre più vulnerabili.
Pertanto, il client Steam e i giochi su Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1 potrebbero continuare a funzionare per un certo periodo, ma senza garanzia di funzionalità a lungo termine.
Chi ha queste versioni può sempre optare per il loro aggiornamento. Molti dispositivi con Windows 7 o Windows 8 possono essere aggiornati a Windows 10 senza modifiche hardware significative, ma è essenziale notare che il supporto per Windows 10 terminerà nell’ottobre 2025.
Microsoft ha promesso correzioni di sicurezza oltre questa data per i clienti a pagamento, tuttavia, i dettagli sui costi rimangono sconosciuti.
Il motivo dietro la sospensione
La ragione principale di questa decisione è da individuare nella dipendenza di molti componenti di Steam da una versione integrata di Google Chrome (Chromium), che le versioni più datate di Windows non beneficiano.
“Questa modifica è richiesta poiché le funzionalità principali di Steam si basano su una versione integrata di Google Chrome, che non funziona più sulle versioni precedenti di Windows. Inoltre, le future versioni di Steam richiederanno funzionalità di Windows e aggiornamenti di sicurezza presenti solo in Windows 10 e versioni successive.”
E non è solo Microsoft a utilizzare Chronium. Molte altre applicazioni, come browser basati su Chromium, Google Drive, Plex Media Server, Microsoft OneDrive, qBittorrent e Mozilla Firefox, hanno seguito la stessa strada, abbandonando il supporto per Windows 7 e Windows 8/8.1 nell’ultimo anno.
L’invito di Valve agli utenti di Windows 7/8/8.1 a effettuare un aggiornamento tempestivo è sottolineato anche dalla cessazione degli aggiornamenti di sicurezza e del supporto tecnico da parte di Microsoft. L’esposizione a nuovi malware e exploit senza patch di sicurezza può compromettere le prestazioni del PC, così come la sicurezza di Steam e dei giochi associati.