I social media trend del 2023

L’ottava edizione del apporto annuale ‘Social Media Trends 2023’ di Talkwalker ha stilato i dieci trend del 2023

Arianna De Felice
social media

Il 2023 sarà un anno decisivo. Affinché i brand riprendano il controllo, dovranno imparare a riorganizzarsi gestendo il rapporto simbiotico con il consumatore. Dovranno ascoltare con più attenzione e usare insight sui consumatori più approfonditi per avvicinarsi alle community, riuscendo così a sfruttare al meglio la situazione e prendere decisioni tempestive. Ma vediamo nel dettaglio quali saranno i trend del 2023.

I trend del 2023

Nell’ottava edizione del rapporto annuale ‘Social Media Trends 2023’ di Talkwalker, sono stati esaminati i 10 maggiori trend del prossimo anno. Ecco il risultato:

  1. I cookie si sbricioleranno. Il 2023 sarà l’anno che segnerà la fine, a lungo rimandata, dei cookie di terze parti. O almeno per molti dato che pare che Google sia riuscito a rimandare la fine dei cookie al 2024 per consentire il test e l’utilizzo delle API di Privacy. Un novità che però porta con sé una domanda: come possono i brand tracciare le conversioni dei clienti e creare al contempo esperienze personalizzate?;
  2. I social media avranno un nuovo standard. Il concetto parte dal presupposto che le fake news stanno diventando sempre di più ma anche i consumatori sono arrivati alla consapevolezza che non tutto quello che si trova in Internet è vero. Ecco perché nel 2023 dobbiamo aspettarci un aumento della richiesta di affidabilità e autenticità a cui i brand e i canali dei social media devono rispondere;
  3. I social network decentralizzati. La vera novità sarà che i social media potranno essere nelle mani dei consumatori molto più che in quelle delle grandi aziende;
  4. I social media multisensoriali. I contenuti che verranno promossi già a partire dai prossimi mesi dovranno essere destinati a tutti e, quindi, sarà fondamentale avere dei formati in grado di coinvolgere tutti e tutti i sensi. I brand cercheranno sempre più di trasformare questi elementi sensoriali in esperienza digitale, con la gamification o centri commerciali completamente immersivi, che il 45% dei consumatori si aspetta diventeranno di massa entro il 2030;
  5. Ascesa e caduta del social commerce. L’e-commerce via social, infatti, sta ancora cercando la sua strada con enormi differenze da Paese a Paese. Secondo le stime, per esempio, il social commerce in Cina rappresenterà il 14,3% di tutto l’e-commerce nel 2023, rispetto ad appena il 4,9% negli Stati Uniti;
  6. La corsa al Metaverso. Continua la corsa dei brand per trovare posto nel Metaverso e, nei prossimi mesi, dovremmo cominciare a vedere i risultati;
  7. L’analisi predittiva. L’analisi predittiva non è una novità. È stata utilizzata per molti anni per valutare le sottoscrizioni di titoli o l’affidabilità creditizia sfruttando i big data esistenti per prevedere i potenziali risultati. Ma in futuro sempre più professionisti del marketing e dei social media integreranno l’analisi predittiva nei propri processi;
  8. Priorità sostenibilità ambientale. Circa l’82% dei consumatori vorrebbe che le compagnie mettessero le persone ed il pianeta in primo piano rispetto ai profitti. Dal prossimo anno, dunque, la parola sostenibilità e tutte le azioni inerenti, saranno sempre più importanti per distinguersi sul mercato;
  9. La customer experience diventa social (sempre di più). I social media saranno, quindi, il luogo ideale per le aziende per entrare in contatto con i clienti;
  10. La Buyer Persona lascerà il posto alle comunità. La Buyer Persona non funziona più poiché i consumatori ora sono troppo mutevoli per essere definiti. Nel 2023, quindi, i brand abbandoneranno sempre di più l’uso dei profili di clienti ideali per rivolgersi a community più ampie.

Federico Morgantini Editore

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