Amazon Web Services e Google Cloud annunciano una rivoluzione nella connettività multicloud, semplificando l’interoperabilità tra ambienti cloud e riducendo drasticamente tempi e complessità per le aziende. La nuova soluzione congiunta promette di rendere la gestione dei network globali più rapida, sicura e automatizzata, segnando un passo importante verso un ecosistema cloud più aperto.
Una nuova era per il multicloud
Storicamente, connettere più provider cloud era un processo complesso e manuale, che richiedeva settimane o mesi per coordinare connessioni fisiche, apparecchiature e team interni ed esterni. Ora, grazie alla collaborazione tra AWS e Google Cloud, arriva una soluzione integrata e nativa nel cloud, che sfrutta AWS Interconnect – multicloud e Google Cloud Cross-Cloud Interconnect.
Questo nuovo approccio elimina la gestione fisica dell’infrastruttura e semplifica il provisioning di banda dedicata e connettività privata ad alta velocità, che può essere attivata in pochi minuti tramite console cloud o API. I clienti possono così collegare le proprie risorse tra Google Cloud e AWS senza dover affrontare procedure complesse o lunghe attese, accelerando progetti di AI, analytics e gestione dati.
Jim Ostrognai di Salesforce sottolinea come questa soluzione permetta di integrare i propri dati “con la stessa facilità con cui si distribuiscono le risorse interne di AWS, utilizzando pool di capacità predefiniti e strumenti già noti ai team”. L’esperienza nativa e semplificata riduce le barriere all’adozione multicloud, migliorando l’efficienza operativa e la gestione dei dati affidabili.
Sicurezza, affidabilità e apertura come punti chiave
La collaborazione tra AWS e Google Cloud punta su alta resilienza e sicurezza, con quad-redundancy su infrastrutture e router ridondanti, monitoraggio continuo e crittografia MACsec tra edge router. Robert Kennedy di AWS evidenzia come il nuovo standard permetta ai clienti di ottenere connettività pronta in pochi minuti, senza la complessità delle componenti fisiche, combinando disponibilità e sicurezza in un’unica soluzione.
Per Google Cloud, Rob Enns sottolinea che questa iniziativa consente alle aziende di spostare dati e applicazioni tra cloud con operazioni semplificate e maggiore efficacia operativa, sostenendo l’obiettivo di un’esperienza multicloud aperta e unificata. L’API sviluppata è aperta ad altri provider e partner, permettendo di estendere questa semplicità a tutto l’ecosistema cloud globale.
Con questa iniziativa, AWS e Google Cloud non offrono solo una soluzione tecnica: tracciano la strada verso un ecosistema cloud più interoperabile, veloce e sicuro, dove la connettività globale diventa semplice e immediata per tutte le aziende.