Bitget: il 66% degli utenti intende aumentare i propri investimenti in criptovalute

Nel suo ultimo rapporto, Bitget conferma l’ottimismo globale nel crypto market, con le criptovalute sempre più centrali nei mercati emergenti

Redazione

Il terzo trimestre del 2025 segna un nuovo capitolo per il mercato delle criptovalute: Bitget, il più grande Exchange Universale (UEX) al mondo, ha pubblicato il suo rapporto sulla fiducia degli investitori e sulle tendenze di investimento in Bitcoin (BTC). Nonostante il clima macroeconomico segnato da tensioni e incertezze, la fotografia che emerge è quella di un settore in fermento, sostenuto da un ottimismo che si riflette soprattutto nei mercati emergenti.

Report Bitget: cresce l’interesse globale per le criptovalute

Il rapporto di Bitget, condotto su migliaia di investitori in Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Asia, mette in evidenza un dato chiave: oltre il 66% degli intervistati intende aumentare i propri investimenti in criptovalute nei prossimi mesi. In particolare, la metà dei partecipanti ha affermato che aumenterebbe attivamente le proprie posizioni di trading, mentre il 43% ha preferito strategie di risparmio e gestione patrimoniale a lungo termine.

Quando si parla di Bitcoin, le aspettative si fanno ambiziose. Ben il 49% si aspetta che la prossima bull run raggiunga il picco tra $150,000 e $200,000, con una quota crescente di investitori a lungo termine che prevedono valutazioni ancora più alte. È una visione che alimenta l’idea di Bitcoin non soltanto come asset speculativo, ma come pilastro centrale in strategie di investimento a lungo raggio.

Il dato più sorprendente riguarda la distribuzione geografica: Nigeria (84%), Cina (73%) e India (72%) guidano la classifica per quanto riguarda la disponibilità ad aumentare gli investimenti, sottolineando il ruolo dei mercati emergenti come motori chiave per l’adozione delle criptovalute. Di contro, economie consolidate come Germania, Francia e Giappone esprimono maggiore cautela, mentre la Corea del Sud spicca per la percentuale insolitamente alta di intervistati che hanno segnalato l’intenzione di ridurre gli investimenti.

Ethereum, Solana e la nuova generazione di asset digitali

Accanto a Bitcoin, il rapporto evidenzia la forza di Ethereum, che raccoglie il favore del 67% degli investitori, e di Solana, al 55%, confermandosi tra gli asset più appetibili. A prescindere, però, gli asset mainstream come BTC ed ETH rimangono la spina dorsale delle strategie di allocazione. Mentre i token delle piattaforme, le meme coin e i progetti Layer 2 godono di un interesse ristretto ma importante in alcune aree geografiche.

Per Vugar Usi Zade, direttore operativo (COO) di Bitget:

“La fiducia nelle criptovalute non è più solo una tendenza di nicchia, è un segnale globale. L’interesse dei mercati emergenti ci mostra dove sarà costruito il futuro, e rafforza il motivo per cui il nostro modello di Exchange Universale è progettato per integrare CeFi, DeFi ed esperienze on-chain in un unico luogo. Questo rapporto è un’ulteriore dimostrazione che gli investitori desiderano sia opportunità che affidabilità, e Bitget è il luogo in cui possono trovare entrambe”.

La transizione di Bitget verso un Exchange Universale (UEX) lo pone infatti in una posizione privilegiata per rispondere a questi cambiamenti. Unificando trading, gestione patrimoniale, pagamenti e accesso on-chain in un unico ecosistema, Bitget garantisce che sia i nuovi arrivati che gli investitori esperti possano partecipare senza intoppi. L’approccio ibrido della piattaforma alla liquidità e l’enfasi posta sulla formazione attraverso iniziative come Blockchain4Youth consolidano ulteriormente il suo ruolo di piattaforma in cui la fiducia non viene solo misurata, ma anche costruita.

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