WhatsApp si reinventa tra AI e foto animate

Meta trasforma WhatsApp in un ecosistema digitale, introducendo strumenti professionali e novità multimediali per tutti gli utenti

Redazione

Novità per WhatsApp da Meta! In arrivo una serie di aggiornamenti che integrano intelligenza artificiale, nuove funzionalità per le chiamate e strumenti di monetizzazione, aprendo la strada a un’esperienza più completa e versatile. Tra le novità più attese, la possibilità di condividere foto animate nelle chat, che promette di rivoluzionare il modo in cui gli utenti rivivono i propri ricordi.

Monetizzazione e foto animate

Dopo anni di resistenza, WhatsApp ha introdotto la pubblicità, visibile principalmente nella sezione Stati e personalizzata in base a lingua e posizione geografica. Parallelamente sono arrivate formule di abbonamento per i Canali, che permettono di distribuire contenuti esclusivi e promuovere canali sponsorizzati. In fase sperimentale sono disponibili anche le “chat con ospiti”, per interagire con chi non ha l’app tramite link web.

La novità più importante riguarda però le motion photos, foto animate che catturano qualche secondo di movimento e audio prima e dopo lo scatto. Attualmente in test nella beta 2.25.22.29 per Android, la funzione permette di scegliere, durante l’invio, se condividere la foto animata o convertirla in immagine statica.

Il principio ricorda le Live Photos di Apple e funzioni simili su smartphone Android come Samsung Motion Photo o Google Pixel Top Shot, con un’icona dedicata che segnala immediatamente la natura dinamica del contenuto.

Chiamate avanzate e assistenti intelligenti

WhatsApp si avvicina sempre di più agli standard delle piattaforme professionali come Teams o Zoom. Gli utenti possono pianificare conversazioni individuali o di gruppo, inviare link di invito, controllare chi è già connesso prima di partecipare e reagire con emoji senza interrompere la discussione. L’interfaccia rinnovata è studiata per rendere l’esperienza più intuitiva e fluida, anche in contesti lavorativi o scolastici.

Un ruolo chiave lo giocano gli assistenti basati su intelligenza artificiale. Il nuovo Writing Help corregge o riformula i messaggi prima dell’invio, mentre l’assistente contrassegnato dal cerchio blu è capace di tradurre testi, analizzare documenti, generare risposte contestuali e interpretare immagini.

Meta sottolinea che, nonostante queste funzioni avanzate, la crittografia end-to-end rimane attiva e i dati personali non vengono utilizzati per addestrare i modelli.

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