Zoom introduce una novità destinata a trasformare l’esperienza delle call online: gli avatar generati dall’intelligenza artificiale.
Avatar personalizzati per ogni videoconferenza
Entro dicembre, gli utenti con un abbonamento Workplace potranno caricare un semplice selfie e lasciare che l’IA ne crei una rappresentazione digitale. Questo avatar non sarà statico: riprodurrà i movimenti del corpo, le gestualità delle braccia e persino i movimenti della bocca durante la conversazione, permettendo all’utente di rimanere davanti alla telecamera senza mostrarsi direttamente.
Oltre alla dinamica riproduzione dei movimenti, gli avatar potranno essere personalizzati nell’abbigliamento tramite un vero e proprio negozio virtuale, dove scegliere tra diverse proposte di look. Questa funzione punta a rendere le videoconferenze più interattive e a offrire agli utenti un maggiore controllo sulla propria immagine digitale.
La sfida tra Zoom e Google Meet
La novità di Zoom arriva mentre Google ha recentemente annunciato Ask Gemini per la sua app Meet. Questa funzionalità consente agli utenti di ottenere sintesi delle riunioni a cui non hanno partecipato e di interagire con un chatbot in grado di rispondere a domande specifiche e di consultare documenti condivisi durante la call.
Zoom non è nuova a sperimentazioni con gli avatar. Come ricorda The Verge, la piattaforma aveva già lanciato un’anteprima lo scorso anno, limitata però alla registrazione e invio di messaggi tramite avatar.