Dopo il successo della prima edizione, torna LightSpeed, l’acceleratore di startup legaltech del Gruppo Lefebvre Sarrut. La call è stata lanciata in questi giorni, contemporaneamente in sei paesi diversi: Italia, Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Lussemburgo.
L’acceleratore di startup legaltech
“Lefebvre Sarrut è orgogliosa di scommettere sull’open innovation per promuovere startup innovative e creative. In qualità di attore principale nelle soluzioni legali, fiscali e normative, crediamo fermamente di poter supportare una nuova generazione di imprenditori e aiutarli a costruire valore sostenibile e risorse potenti per l’Europa!” ha commentato Olivier Campenon CEO Lefebvre Sarrut
Candidarsi è semplice ma sarà necessario avere alcuni requisiti fondamentali quali: proporre soluzioni operative in merito alle regolamentazioni in ambito legale, contabile e fiscale riguardanti nuove problematiche legate al business quali la cybersecurity, il web 3.0, la CSR; operare rivolgendosi direttamente a figure che operano nel settore legaltech; infine, ma non certo per importanza, aver già un prodotto o un servizio sul mercato.
Alle startup legaltech che verranno selezionate, LightSpeed offrirà un programma di sei mesi personalizzato sulla base delle esigenze di ogni realtà. Vi sarà un servizio di tutoraggio co-creato e guidato ma anche, su richiesta, adattato e personalizzato, workshop che tratteranno tutte le tematiche fondamentali e inerenti il campo della legaltech e una giornata di demo per presentare il proprio progetto.
Per candidarsi alla seconda edizione di LightSpeed c’è tempo fino al prossimo 25 aprile. La giuria vaglierà tutte le candidature ricevute e il 25 maggio annuncerà i vincitori che il 31 maggio si esibiranno nel kick off live dalla sede di Banque Francaise d’Investissement (BPI) a Parigi. L’evento conclusivo, invece, è previsto entro la fine dell’anno, tra novembre e dicembre.
Federico Morgantini Editore