Spotify, nuove opzioni per gli audiolibri (ma solo per questi utenti)

Arrivano su Spotify alcune novità in merito agli audiolibri: più libertà e flessibilità nell’ascolto, anche se (per ora) solo per alcuni utenti

Redazione

Spotify introduce una svolta importante per gli amanti degli audiolibri che condividono un abbonamento Premium Family o Duo. Fino ad oggi, solo il titolare dell’account poteva usufruire delle 15 ore mensili di ascolto incluse, limitando l’esperienza degli altri membri. Ora questa barriera sta per essere superata, con nuove opzioni dedicate a chi vuole estendere l’accesso agli audiolibri a tutta la famiglia o ai partner, anche se con alcune condizioni e costi aggiuntivi.

Nuove opzioni audiolibri per piani Spotify Family e Duo

La novità principale riguarda l’introduzione di due nuovi add-on a pagamento:

  • Audiobooks+, che consente ai singoli utenti, compresi i titolari di piani Family o Duo, di aggiungere al proprio abbonamento base 15 ore mensili di ascolto di audiolibri.
  • Audiobooks+ for Plan Members, che permette ai membri aggiuntivi di un piano condiviso di avere il proprio pacchetto personale di 15 ore al mese.

Per attivare questa funzione, il membro interessato deve fare richiesta, e il gestore del piano può acquistare l’add-on per suo conto. Questa soluzione rompe il monopolio dell’account principale sull’accesso agli audiolibri, migliorando nettamente la fruizione per tutti i membri.

In aggiunta, Spotify ha previsto anche una opzione di ricarica extra da 10 ore, acquistabile singolarmente per chi necessita di più tempo di ascolto durante il mese. Questa scelta risponde alle esigenze degli utenti più appassionati, garantendo una flessibilità maggiore senza dover modificare il piano base.

Limitazioni geografiche e prezzi ancora incerti

Al momento, però, l’aggiornamento non è disponibile ovunque. Spotify ha deciso di lanciarlo inizialmente in una selezione di paesi: Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania, Austria, Svizzera, Liechtenstein, Canada e Irlanda. L’Italia non è ancora inclusa in questo gruppo, anche se l’azienda ha confermato a fonti come TechCrunch che piani analoghi arriveranno in futuro negli Stati Uniti, lasciando aperta la strada a una diffusione globale.

Per quanto riguarda i costi, Spotify non ha ancora comunicato dettagli precisi. I prezzi varieranno infatti a seconda del mercato di riferimento, un elemento che renderà necessario attendere ulteriori comunicazioni per conoscere la reale convenienza degli add-on.

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