La robotica avanzata compie un salto quantico con il robot umanoide Atom di Dobot Robotics, che ha dimostrato la capacità di eseguire con precisione millimetrica un compito manuale complesso, come cucinare una bistecca, pur essendo controllato da un operatore umano a 1800 chilometri di distanza. Questa dimostrazione non solo mette in luce un livello di destrezza e telepresenza senza precedenti, ma apre anche nuovi scenari applicativi in settori critici dove la presenza umana è limitata o pericolosa.
Precisione millimetrica e telepresenza immersiva: la tecnologia dietro la dimostrazione
L’evento clou di questa innovazione è stato catturato in un video che mostra un ingegnere nella provincia del Guangdong indossare un visore VR per controllare in tempo reale Atom, situato a migliaia di chilometri nello Shandong. Grazie a un sofisticato sistema di cattura e trasmissione dei movimenti, ogni gesto dell’operatore viene replicato dal robot con una precisione dichiarata di 0,05 millimetri.
Atom è riuscito a eseguire con straordinaria manualità una serie di azioni delicate: tamponare la carne con carta assorbente per rimuovere l’umidità in eccesso, dosare con accuratezza l’olio in padella, girare la bistecca con pinze specifiche e cospargerla di sale con le dita, replicando fedelmente anche la gestualità più sottile tipica della cucina umana. Questa fluidità e naturalezza nei movimenti rappresentano una pietra miliare nella telepresenza robotica, dimostrando come la realtà virtuale abbinata a un controllo remoto preciso possa superare le tradizionali limitazioni di distanza e latenza.
Scenari futuri e caratteristiche tecniche di Atom: verso un’era di lavoro remoto avanzato
Sebbene il controllo remoto tramite VR sia per ora limitato ai movimenti della parte superiore del corpo — con la locomozione che rimane autonoma o semi-autonoma — questa tecnologia apre prospettive rivoluzionarie. Robot come Atom potrebbero essere impiegati per operazioni in ambienti estremamente pericolosi per gli esseri umani, come centrali nucleari in crisi, o in contesti impossibili da raggiungere direttamente, come missioni nello spazio profondo o ispezioni subacquee.
Lanciato nel marzo 2025 a un prezzo di circa 25.500 euro, Atom è dotato di 28 gradi di libertà e mani articolate con cinque dita, progettate per svolgere compiti ad alta complessità e precisione. Fondata nel 2015, Dobot è una delle undici aziende cinesi che nel 2024 hanno iniziato la produzione su larga scala di robot umanoidi, accelerando la transizione verso un futuro lavorativo in cui intelligenza artificiale, robotica e telepresenza saranno integrate in modo sempre più sofisticato.