Foodtech: Tiramisù mania dagli NFT alla stampa 3D

Il settore foodtech compie passi in avanti e lo fa in tutta dolcezza. Ecco le ultime innovazioni che hanno come protagonista il tiramisù

Arianna De Felice
foodtech

Che il tiramisù sia uno dei dolci più amati in Italia e non solo non vi sono certo dubbi. Ma chi l’avrebbe detto che sarebbe diventato anche il protagonista delle ultime innovazioni tecnologiche legate al cibo, meglio note come foodtech?

Per capire quanto è amato questo dolce basti pensare che: è la prima parola tra i dolci della cucina italiana più riconosciuta all’estero; è un vocabolo universale, un “italianismo gastronomico”; nel 2021 è stata la ricetta dolce più ricercata su Google dagli italiani.

Il sistema Android

Oreo, Lollipop, Marshmallow e Nougat sono solo alcuni dei dolcissimi nomi che Google ha scelto per i suoi aggiornamenti. Da poco però a questi si è unito anche Tiramisù, in onore del famosissimo dolce italiano.
Si tratta del sistema operativo Android 13 che ha portato diverse novità quali: App Languages, Runtime Permission for Notifications, TARE – The Android Resource Economy e Lock Screen Clock Layout.

Foodtech e tiramisù

Proprio in questi giorni, invece, il Tiramisù è diventato nuovamente il protagonista delle ultime innovazioni in ambito foodtech. La prima riguarda il primo dolce italiano NFT. Lanciato il 21 marzo, in occasione della giornata internazionale del tiramisù, eccolo qui, e persino a forma di cuore! A proporlo è la Tiramisù World Cup (Twc). La forma a cuore fa parte della collezione Tiramisù Love, ispirata al tiramisù di Stefano Serafini, Campione del Mondo di Tiramisù nel 2021. Il tiramisù è realizzato a forma di cuore, equilibrato nel gusto, preparato manualmente, ad arte e in pezzi unici. Tra i tanti privilegi, chi acquisterà l’NFT Tiramisù Love Gold diventerà il giudice ufficiale della TWC22 e sarà ospite a Treviso (suite, cena ed esperienze comprese) durante i due giorni dell’evento.

Infine, ma non certo per importanza, il mondo della foodtech continua i suoi passi in avanti anche nel mondo della stampa 3D. A stampare il dolce italiano sarà il macchinario di Foodini. Basterà fornire lui gli ingredienti per ottenere in pochissimo tempo un tiramisù totalmente commestibile stampato 3D.

Federico Morgantini Editore

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