C’è ancora tempo fino al prossimo 3 aprile 2022 per partecipare a Impact Deal, il primo programma di accelerazione per imprese a impatto sociale e ambientale a livello europeo lanciato da Fondazione CRT e OGR Torino con Microsoft.
Microsoft e Impact Deal
Lo scopo di Impact Deal è quello di stimolare, attraverso l’applicazione della scienza dei dati, la crescita delle attività imprenditoriali che hanno scopi sociali e ambientali, favorendo inoltre l’evoluzione di quelle più tradizionali attraverso l’integrazione tra modelli esistenti e nuovi piani di business, come evidenzia Microsoft in una nota.
Da qui nasce quindi la call for impact enterprises dove vengono selezionate imprese provenienti da tutta Europa e che potranno accedere al programma di accelerazione ibrido articolato in due fasi. Durante la prima, che durerà circa due mesi, le aziende seguiranno un percorso mirato a fornire loro competenze specifiche in Data Science, Intelligenza Artificiale ed imprenditoria. La seconda fase invece, che durerà circa tre mesi, consisterà nell’accelerazione del business sviluppando dei veri e propri progetti e soluzioni abilitate dai dati e grazie a mentorship e collaborazioni strategiche. Le collaborazioni sono quindi l’elemento centrale del programma tanto che hanno anche un loro nome che le raggruppa. Si chiamano Data Club e, tra di loro, vi sono nomi come Banca Sella, Fondazione Snam e Città di Torino.
A concludere questa seconda fase del programma di Microsoft vi sarà un Demo Day durante il quale tutte le imprese mostreranno i propri progressi.
“Insieme a OGR Torino e Fondazione CRT siamo alla ricerca di innovatori che con il supporto del digitale possano generare un impatto positivo in Italia, in Europa e nel mondo e spingere sull’acceleratore del cambiamento sostenibile. È ormai sotto gli occhi di tutti come un uso intelligente dei dati possa essere un vero driver di sviluppo e competitività in grado di liberare il potenziale di organizzazioni di tutte le dimensioni e settori. L’innovazione tecnologica, Cloud e Intelligenza Artificiale in primis, ci consente infatti ora di identificare dati e insight e trasformarli in informazioni a valore, non solo per accrescere il business di un’azienda ma per contribuire a uno sviluppo più equo e sostenibile, proteggendo l’ambiente e migliorando la qualità della vita” ha commentato Matteo Mille, Chief Marketing & Operations Officer di Microsoft Italia.
Federico Morgantini Editore