TikTok introduce una nuova funzione pensata per proteggere la salute mentale dei più giovani: una meditazione guidata obbligatoria dopo le 22, destinata agli utenti minorenni. L’obiettivo dichiarato è arginare la dipendenza da schermo e favorire un uso più consapevole della piattaforma, soprattutto nelle ore notturne.
Una meditazione forzata per fermare lo scroll compulsivo
Come riportato da Tech Crunch, TikTok ha annunciato il lancio di “meditation in sleep hours”, una funzione attualmente in fase sperimentale che diventerà attiva per impostazione predefinita per tutti gli utenti sotto i 18 anni. Dalle 22 in poi, quando un minorenne tenterà di continuare a scorrere i video sull’app, lo schermo mostrerà un esercizio di meditazione guidata a tutto schermo. Un modo per interrompere il feed “Per Te” e indurre l’utente a rallentare, rilassarsi e, idealmente, andare a dormire.
L’azienda afferma che si tratta di un’iniziativa basata su ricerche che collegano la meditazione consapevole a un miglioramento della qualità del sonno. E se l’adolescente decide di ignorare il primo messaggio, ne apparirà un secondo, più difficile da ignorare.
Impostazione automatica per i minori, attivabile per gli adulti
A differenza di molte altre funzionalità, questa non richiede l’intervento dei genitori: viene attivata in automatico per chi ha meno di 18 anni. Gli adulti potranno comunque scegliere di utilizzarla, ma dovranno abilitarla manualmente nelle impostazioni dell’app.
Secondo TikTok, nei test iniziali il 98% degli adolescenti coinvolti ha deciso di mantenere attiva la modalità notturna di meditazione. Un risultato che, se confermato su larga scala, rappresenterebbe un segnale incoraggiante per il successo di questa iniziativa.
TikTok e la sfida della dipendenza digitale
La nuova funzione si inserisce nel più ampio tentativo di TikTok di affrontare la questione della dipendenza da schermo, in particolare tra i più giovani. I precedenti tentativi, come il limite giornaliero di 60 minuti per i minorenni, non hanno avuto gli effetti sperati: secondo documenti interni citati da Engadget, a ottobre 2024 gli utenti adolescenti trascorrevano in media 107 minuti al giorno sull’app, nonostante il limite impostato.
Da allora, TikTok ha rafforzato i propri strumenti di sicurezza e controllo, incluso il coinvolgimento dei genitori tramite controlli parentali. Ma il quadro resta complesso, anche per via delle incertezze legali e politiche che circondano la piattaforma, soprattutto negli Stati Uniti, dove il futuro dell’app rimane appeso a un filo in attesa di decisioni sul destino della proprietà cinese di ByteDance.