Dopo numerosi voci al riguardo, arriva ufficialmente la conferma: Telegram lancerà una versione a pagamento. Ad annunciarlo il fondatore dell’app, Pavel Durov.
I numeri di Telegram
L’app di messaggistica con sede a Dubai fondata nell’ormai lontano 2013, è diventata presto la rivale di Whatsapp di casa Zuckerberg. Una sfida tra i due colossi e che ha visto una forte crescita di Telegram soprattutto negli ultimi anni. E’ notizia proprio di questo ultimo periodo, infatti, che l’app ha superato il miliardo di download.
La versione a pagamento: cosa sappiamo
Era da mesi che si vociferava di una versione premium di Telegram ma ancora nulla di ufficiale era stato annunciato. Ora è stato lo stesso fondatore di Telegram, Pavel Durov a confermarlo, come riporta l’Ansa.
“Molti utenti hanno suggerito di introdurre la possibilità di disabilitare le pubblicità ufficiali sui canali di Telegram” ha scritto il fondatore. “Abbiamo già iniziato a lavorare su questa nuova funzionalità e prevediamo che verrà lanciata questo mese. Potrebbe assumere la forma di un abbonamento a basso costo, che consentirebbe a qualsiasi utente di supportarci direttamente e finanziariamente lo sviluppo di Telegram, senza vedere annunci nei canali“. L’obiettivo è quindi chiaro: eliminare la pubblicità dalle chat di gruppi e canali di conversazione. Allo stesso tempo mette in evidenza la necessità dell’app di mantenere gli annunci pubblicitari, fondamentali per avere una maggiore entrata economica così da riuscire a continuare a fornire anche gratuitamente il servizio.
La pubblicità di Telegram appare oggi sotto forma di banner ovvero con un testo e un pulsate che rimanda al sito e con un’etichetta “sponsorizzato” che li distingue dagli altri post. Per il momento le ADS riguardano solo i gruppi e i canali di conversazione tra un numero elevato di utenti pari a circa 1000.