Era stato annunciato lo scorso 24 giugno 2021 dalla stessa Microsoft sul suo sito e ora, puntuale come sempre, anzi anche in anticipo di qualche ora Windows 11 è arrivato. Ecco quindi tutte le novità del nuovo aggiornamento.
Le novità di Windows 11
Come già sappiamo, i nuovi aggiornamenti di Windows portano con sé sempre tante novità e non sempre è facile capire al volo quali siano i loro vantaggi. Ecco quindi una breve recap dei cambiamenti che il nuovo aggiornamento potrà portare ai pc.
- Start. Posizionato al centro dello schermo permette di accedere facilmente a tutte le applicazioni;
- Cloud Microsoft 365. Grazie al cloud sarà possibile accedere alle applicazioni da qualsiasi dispositivo;
- Widgets. Personalizzato grazie all’intelligenza artificiale aiuterà la visualizzazione di contenuti ad hoc;
- Microsoft Teams. Integrata direttamente nella barra delle applicazioni permetterà di comunicare più facilmente e velocemente con amici, parenti e, soprattutto, colleghi;
- Desktop. Tutto è personalizzato nel nuovo Windows 11, persino il proprio deck, il tutto al solo scopo di aumentare la produttività e velocizzare la ricerca sul pc;
Oltre a queste caratteristiche, Windows 11 mira a essere più inclusivo anche per le persone con disabilità offrendo tecnologie in grado di assistere le famiglie come Narrator, Magnifier, Closed Captions e Windows Speech Recognition.
Un aggiornamento che strizza l’occhio anche all’universo del gaming grazie a funzionalità grafiche, effetti piuttosto realistici e tecnologie che, proprio come già accade sulle console Xbox, riducono i tempi di caricamento.
In ultimo, ma non certo per importanza visti i tempi che corrono, Windows 11 rende ancora più agile il lavoro a distanza e lo studio. Tra le tante novità vi è, infatti, la possibilità di organizzare le varie finestre aperte.
I requisiti per Windows 11
Come spesso accade però, non tutti i computer potranno avere la nuova versione dell’aggiornamento. Secondo quanto annunciato, per ottenerla, un pc deve avere certi requisiti: una CPU compatibile almeno dual core da 1 GHz, almeno 4 GB di RAM, almeno 64 GB di spazio di archiviazione, un’interfaccia UEFI per la scheda madre, il Secure Boot e il modulo per la sicurezza TPM 2.0. Ovviamente, anche in questo caso, Microsoft ha pensato a un’applicazione ad hoc chiamata Controllo integrità PC.
L’aggiornamento, lanciato il 5 ottobre avverrà in maniera graduale su tutti i pc compatibili.