L’Internet of Things, meglio noto col suo acronimo IoT, e la natura si uniscono ancora, e questa volta lo fanno a Milano, più precisamente in via Calabiana nella sede di Talent Garden dove sono stati installati due alveari con sensori IoT.
IoT e la natura per il bio-monitoraggio di Milano
API4API, è questo il nome del progetto di bio-monitoraggio che nasce dall’unione di Cisco Italia, A2A – tramite la controllata A2A Smart City -, Apicolturaurbana.it e Talent Garden e che ha come protagoniste delle api.
In via Calabiana, infatti, sono stati installati due alveari dotati di sensori IoT A2a che sono stati resi sicuri dalla tecnologia Cisco.
Attraverso le nuove tecnologie quindi si potranno raccogliere dei dati importanti sull’attività delle api e sulla loro salute e, da questi, riuscire a ottenere importanti informazioni sulla qualità dell’aria di Milano o, perlomeno, del quartiere in cui si trovano fino a un raggio di 4 km di distanza.
Vista l’importanza di una vita sempre più green, è già in cantiere l’idea di una seconda installazione nella zona di Comunità Nuova. Ma il progetto è molto più ampio e prevedere, in un futuro non troppo lontano, di riuscire a raggiungere diversi quartieri della città arrivando a 10 punti di monitoraggio.
L’idea di utilizzare le api parte proprio dalla loro natura: un’ape bottinatrice visita circa 2500 fiori al giorno. Insomma chi meglio di loro?