Selfie, foto, video: in genere dovrebbero essere queste le nostre principali attività digital quando andiamo in vacanza, no? E invece con tutte queste campagne malware e hacking che ci sono al giro, tocca occuparci sotto l’ombrellone anche della nostra privacy. Per le vacanze, però, non serve tanto: basta solo seguire i 13 suggerimenti del Garante per la protezione dei dati personali per avere ferie tranquille e senza brutte sorprese.
Estate in privacy, i 13 suggerimenti del Garante
Spesso, presi dall’entusiasmo del viaggio, ci dimentichiamo di proteggere i nostri dati personali e quelli degli altri, esponendoci così a potenziali rischi. Per goderci appieno la nostra estate senza brutte sorprese e con il massimo della privacy, ecco una guida pratica ispirata alle raccomandazioni del Garante per la protezione dei dati personali.
Selfie e foto
Partiamo dai selfie e dalle foto. Durante le vacanze è naturale voler condividere i momenti più belli con amici e familiari, ma è essenziale farlo con attenzione. Prima di pubblicare foto o video in cui compaiono altre persone, dobbiamo sempre chiedere il loro consenso. In particolare, quando si tratta di minori, è opportuno evitare di condividere immagini che potrebbero finire nelle mani sbagliate. Un’opzione più sicura potrebbe essere quella di oscurare i volti o non pubblicare affatto tali contenuti.
Geolocalizzazione
Altro consiglio è sulla geolocalizzazione. La tentazione di mostrare dove ci si trovi è forte, ma disattivare le opzioni di geolocalizzazione permette di proteggerci da potenziali rischi.
Condividere la propria posizione in tempo reale sui social network può rivelare troppo di noi, rendendoci un bersaglio per i ladri. Meglio pubblicare le foto al ritorno, evitando così di fornire dettagli su quando siamo lontani da casa.
Domotica
Inoltre, se utilizziamo sistemi domotici nella nostra abitazione, è fondamentale assicurarci che siano protetti da attacchi informatici. Durante le vacanze, questi dispositivi possono diventare vulnerabili, soprattutto se connessi a Internet senza adeguate misure di sicurezza. Dobbiamo pertanto aggiornare regolarmente i software e assicurarci di utilizzare password robuste per evitare intrusioni indesiderate.
Social network
Anche in vacanza, è bene controllare le impostazioni privacy dei social network utilizzati, limitando magari la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici. Altra buona regola è fare attenzione a non accettare sconosciuti nella cerchia di amicizie online.
Offerte e siti
Durante la pianificazione delle vacanze, potremmo essere attratti da offerte straordinariamente convenienti su voli, alloggi o pacchetti turistici. Dobbiamo attenzione ai messaggi che richiedono l’inserimento di dati personali o bancari tramite link sospetti, e verificare sempre l’affidabilità della fonte prima di procedere con l’acquisto.
App pericolose
In vacanza molti utenti di smartphone e tablet scaricano film, app per giochi, suggerimenti turistici, ecc. Questi prodotti possono anche nascondere virus o malware (cioè, software pericolosi).
Connessioni Wi-FI
Connessioni Wi-Fi aperte, come quelle disponibili in spiaggia o nei luoghi pubblici, possono nascondere insidie per la sicurezza dei nostri dati. Dobbiamo evitare di accedere a informazioni sensibili o effettuare transazioni finanziarie quando utilizziamo reti non protette.
Software anti-spyware e anti-spam
Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus, magari dotati anche di anti-spyware e anti-spam, possono essere buone precauzioni per evitare furti di dati o violazioni privacy.
Dati personali sui device
Il rischio di smarrire o subire il furto di uno smartphone o un tablet durante le vacanze è reale. Per prevenire ceri problemi, dobbiamo evitare di conservare dati personali sensibili sui nostri dispositivi, e al tempo stesso disabilitare la memorizzazione automatica delle password. In caso di perdita, avere queste precauzioni ci aiuterà a ridurre al minimo i danni.
SMS e malware
Alcuni messaggi ricevuti sullo smartphone potrebbero contenere malware o addirittura esporci al rischio di smishing. È sempre buona cosa fare molta attenzione ad aprire eventuali allegati o cliccare su link presenti nel testo o nelle immagini dei messaggi ricevuti, prima di scaricare certi programmi.
Se per divertimento facciamo volare un drone munito di fotocamera su una spiaggia o in un altro abituale luogo di vacanza, praticamente stiamo violando la privacy degli altri. Per questo è meglio evitare di invadere gli spazi personali e l’intimità delle persone.
Buon senso
Per ultimo, il Garante della Privacy consiglia di usare con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i dati personali.