Con l’evoluzione costante dei servizi cloud, Google Drive continua ad arricchire la propria offerta con nuove funzionalità. L’ultima novità riguarda l’introduzione dei sottotitoli automatici per i video caricati sulla piattaforma. Questa innovazione, resa possibile grazie alla tecnologia di riconoscimento vocale, consente agli utenti di generare sottotitoli senza sforzi manuali.
Google Drive, come generare i sottotitoli automatici
Come riferisce 9to5oogle, generare sottotitoli per i video su Google Drive è un processo semplice, anche se richiede un intervento manuale iniziale.
Per cominciare, è necessario individuare il video per cui si desidera creare i sottotitoli. È possibile trovare il file utilizzando i filtri di ricerca personalizzati o caricarlo ex novo se non è già presente nella propria libreria.
Una volta trovato il video, si deve cliccare con il tasto destro su di esso e selezionare l’opzione “Informazioni sul file“. Da qui, si accede alla sezione “Gestisci tracce sottotitoli codificati“.
All’interno dell’anteprima del video, comparirà un menu laterale dal quale è possibile scegliere l’opzione “Genera sottotitoli automatici“. A questo punto, il sistema inizierà a trascrivere l’audio del video in sottotitoli. È importante notare che il tempo necessario per completare questa operazione varia a seconda della durata del video e della complessità del contenuto audio.
Una volta completata la generazione dei sottotitoli, sarà possibile visualizzarli direttamente nel player di Google Drive, che ricorda molto quello di YouTube. Per attivare i sottotitoli, basta cliccare sull’icona “CC” situata nel player.
Questo permette di leggere i sottotitoli mentre si guarda il video, migliorando l’accessibilità e facilitando la comprensione del contenuto, specialmente in ambienti rumorosi o per persone con problemi di udito.
Oltre a rendere i video più accessibili, i sottotitoli automatici offrono un altro grande vantaggio: facilitano la ricerca di contenuti specifici all’interno di video archiviati su Google Drive. Grazie alla trascrizione del parlato, è infatti possibile utilizzare parole chiave per trovare rapidamente il video desiderato.
Al momento, questa funzionalità supporta solo la lingua inglese, ma Google ha in programma di estenderla ad altre lingue in futuro.