Android, Chrome OS e presto anche Fuchsia OS. Non più 2 sistemi operativi, ma ben 3 OS mobile firmati Google. Anche se ancora in fase di test, da tempo il sistema operativo Fuchsia è al centro di molte speculazioni, come ad esempio l’ultima che lo vede prossimo a sostituire Android. O almeno convivere con lui diventando mini, ovvero una versione ridotta che funzioni su un sistema di virtualizzazione specifico per i dispositivi Android.
Che cos’è Fuchsia OS?
Per chi non lo conoscesse, Fuchsia OS è un sistema operativo open-source, simile ad Android e Chrome OS, che utilizza il kernel Zircon come sostituto di Linux per migliorare la propria sicurezza e stabilità.
Il funzionamento di Fuchsia è semplice. Grazie alla struttura simile a un microkernel, è in grado di “ridurre la quantità di codice attendibile in esecuzione nel sistema“, circostanza che si traduce appunto in una maggiore sicurezza e stabilità.
Da anni in fase di sviluppo, dopo il flop di introdurlo su Chrome, ad oggi risulta disponibile solo sui dispositivi smart home di Google come Nest Hub.
Disponibile su Android in una macchina virtuale
Da tempo Google sta accarezzando l’idea di introdurre Fuchsia OS anche nel mondo mobile, e addirittura di fargli prendere il posto di Android.
Riporta Android Authority, da aprile Google sta sviluppando un nuovo progetto chiamato “microfuchsia” che punta a rendere Fuchsia disponibile sui dispositivi esistenti tramite soluzioni di virtualizzazione come QEMU e pKVM.
Proprio pKVM è stato sviluppato da Google assieme ad AVF (Android Virtualization Framework) per eseguire determinati tipi di carichi di lavoro in un ambiente isolato e sicuro, come già entrambe le macchine virtuali fanno con una versione ridotta di Android, “microdroid“, che include solo i servizi core, gli strumenti e le librerie essenziali di Android.
Stando alle indiscrezioni di Android Authority, è possibile che Google intenda utilizzare microfuchsia in modo simile a microdroid, ovvero per gestire compiti che il sistema operativo host (in questo caso Android) deve eseguire in modo sicuro. Microdroid già svolge questa funzione, ma è possibile che microfuchsia possa farlo in modo più rapido e/o sicuro.