L’intelligenza artificiale è ormai parte di ogni attività e, in vista delle imminenti vacanze estive, sono sempre più le persone che scelgono di affidarsi ad essa per trovare la meta dell’ultimo minuto, le tappe imperdibili, i ristoranti e molto altro. Secondo lo studio Phocuswright “Europe Consumer Travel Report 2024“, il 9% degli italiani ha, infatti, utilizzato l’AI per pianificare le vacanze.
Viaggiatori e AI: come stanno organizzando le vacanze?
Lo studio ha analizzato come il mercato europeo dei viaggi si sta approcciando al mondo dell’AI. Il risultato è che i turisti spagnoli sono tra i viaggiatori che per primi hanno cominciato a utilizzare l’AI per le vacanze. Nello specifico, il 12% di loro ha chiesto a ChatGPT o Gemini consigli sulla loro prossima meta, se non addirittura su dove andare. La classifica sui viaggiatori digitali e AI vede al secondo posto il Regno unito con l’11%, medaglia di bronzo a parimerito per Italia e Francia col 9% e chiude la top5 la Germania col 7%.
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L’indagine ha confermato quello che molti si aspettavano, ovvero che le tecnologie di AI sono state utilizzate soprattutto dai giovanissimi tanto che in Spagna solo il 4% dei viaggiatori che hanno usato l’intelligenza artificiale supera i 65 anni. La percentuale poi raggiunge il 16% tra i viaggiatori nella fascia di età 18-34 anni e il 15% tra i consumatori nella fascia di età 35-54 anni.
Infine, lo studio ha cercato di capire anche cosa viene chiesto, nello specifico, alla tecnologia. Il risultato è che tra le domande più gettonate vi sono: attività durante il viaggio; come arrivare a destinazione; scegli una destinazione; dove alloggiare/tipologia di alloggio; dove andare a mangiare; consigli pratici (che tipo di bagagli, sicurezza della zona, ecc.).