Dopo un mese dalla sua falsa partenza, finalmente è avvenuto il lancio del taxi spaziale Starliner, di proprietà del colosso aeronautico Boeing. In questo momento è in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con a bordo due astronauti esperti. Se tutto va come si deve, Starliner e la sua “concorrente” Crew Dragon (SpaceX) potrebbero rivoluzionare definitivamente i viaggi spaziali per astronauti e (forse in futuro) civili.
Il lancio di successo della Starliner di Boeing
A un mese dalla sospensione, e dopo diversi anni di attese, rinvii e problemi tecnici, alla fine Starliner è stata lanciata dalla base di Cape Canaveral con un razzo Atlas V della United Launch Alliance. A bordo si trovano:
- il comandante della NASA Butch Wilmore,
- l’astronauta e pilota Suni Williams, prima donna a partecipare a un test in volo di un veicolo per la NASA.
Riporta l’ANSA, i due astronauti a bordo della Starliner stanno affrontando un volo di 25 ore, con l’arrivo previsto alla Stazione Spaziale Internazionale alle 18:15 di oggi 6 giugno, dove saranno accolti dai sette membri dell’attuale equipaggio della ISS.
I nuovi obiettivi del taxi spaziale
Nonostante il successo del lancio, la missione della Starliner non finisce qui. Una volta agganciata alla Stazione Spaziale, la navicella subirà una serie di test da parte di Wilmore e Williams. Testi che permetteranno al taxi di ottenere dalla NASA la certificazione di idoneità al trasporto di astronauti.
Tra i test, riporta l’AGI, c’è quello di ‘stressare’ la Starliner assumendo il controllo manuale durante il volo verso la ISS. E testandone le capacità come rifugio in caso di problemi sulla stazione spaziale. Dopo la missione, la Starliner rientrerà nell’atmosfera terrestre, rallentando da 28.000 km/h in modo atterrare il più facilmente sul suolo statunitense.
Se tutto andrà bene, la Starliner si alternerà con la Crew Dragon nel trasportare uomini e rifornimenti alla ISS, offrendo alla NASA due taxi spaziali per le operazioni future. Praticamente un nuovo capitolo nella Storia del trasporto aerospaziale.
Che cos’è Starliner
Sesta navicella americana a trasportare astronauti della NASA, seguendo i programmi Mercury, Gemini, Apollo, il celeberrimo Space Shuttle e la Crew Dragon di SpaceX, Starliner è progettata per trasportare quattro astronauti o due astronauti e un carico. In questa missione di prova, la Starliner trasporta 345 chilogrammi di cibo, abiti, materiali e rifornimenti.
Ufficialmente il volo della Starliner era inizialmente previsto per aprile 2023. Purtroppo ha subìto vari rinvii a causa di una serie di problemi tecnici, inclusi quelli ai paracadute e al rivestimento dei circuiti elettrici, e per ultimo quello di inizio maggio.
E tutto questo mentre la Crew Dragon di SpaceX continuava a collezionare successi, realizzando 13 voli e portando in orbita 50 tra astronauti e cosmonauti a partire dal maggio 2020. A tratti sembra una corsa allo Spazio. E in effetti lo è, se si considera che entrambe le società, SpaceX e Boeing, hanno ricevuto contratti multimiliardari nel 2014 per sviluppare capsule per equipaggio.
Per fortuna, dopo tutti i diversi problemi tecnici, finalmente ora è nello Spazio.