Startup Grind Global 2024, premiata la startup InSilicoTrials

Tra 650 matricole provenienti da tutto il mondo, a vincere lo Startup Grind Global 2024 è la triestina InSilicoTrials, nonché il suo progetto

Redazione

Vetrina annuale per le startup innovative, lo Startup Grind Global 2024 va a premiare quest’anno un’italiana, la triestina InSilicoTrials (Ist), che diventa la startup dell’anno per l’intelligenza artificiale. Guidata dal CEO Luca Emili, la startup triestina ha battuto la concorrenza di 650 matricole provenienti da tutto il mondo.

Startup Grind Global 2024, ecco la vincitrice

Premiata a Redwood City (Silicon Valley), nell’ambito dello Startup Grind Global 2024, InSilicoTrials ha vinto in particolare per l’uso innovativo che fa dell’intelligenza artificiale: alla base della piattaforma della società stessa, essa simula le sperimentazioni cliniche di farmaci e dispositivi medici con pazienti solo “virtuali”.

Riporta l’ANSA, spiega James Gee, responsabile delle partnership globali di Startup Grind:

“InSilicoTrials ha catturato la nostra attenzione e l’interesse di numerosi investitori perché consente di utilizzare pazienti virtuali per accelerare lo sviluppo dei farmaci”.

Per Startup Grind Global 2024 ci riferiamo a una Startup Exhibition in cui realtà imprenditoriali provenienti da tutto il mondo si riuniscono per presentare i propri progetti e obiettivi nell’ambito tech e digital. Nell’ultima edizione, riporta il sito ufficiale, si sono presentati oltre 140 espositori di startup da oltre 30 paesi. Con i suoi premi l’Exhibition vuole mettere in risalto le aziende eccezionali che hanno catturato l’attenzione degli investitori. E che hanno già ottenuto un successo eccezionale sul mercato.

Oltre a InSilicoTrials, altre realtà hanno ricevuto dei premi nel corso della call.

Per la categoria Startup SaaS dell’Anno, il premio è andato a SmartSuite, una piattaforma moderna di gestione del lavoro, abbastanza flessibile da soddisfare le esigenze di qualsiasi processo aziendale o progetto, indipendentemente dal tipo o dalla dimensione dell’azienda.

Mentre per la categoria Startup Disruptive dell’Anno il premio è andato a geCKo Materials, che ha creato un adesivo ispirato alla natura: ultra-forte e riutilizzabile, non lascia residui e non richiede alcuno sforzo per staccarsi. È conveniente, efficiente dal punto di vista energetico e apre nuove applicazioni in automazione industriale, presa robotica, spazio e difesa, e molto altro.

Ma cos’è InSilicoTrials?

Come riporta Il Piccolo, InSilicoTrials è un’azienda triestina che conta una trentina di dipendenti, tutti connessi grazie anche allo smart-working fra Olanda, Germania, Francia, Svezia e Stati Uniti, e che propone delle soluzioni hi-tech nell’accelerare i tempi dei clinical trials. Tempi che, precisa lo stesso CEO Emili,

“[…] richiedono investimenti milionari e anni di lavoro, e cioè i test dal vivo su pazienti e in laboratorio. Tutto ciò consente oltretutto di evitare la sperimentazione sugli animali”.

Per il futuro, l’azienda punta “nel 2024 di arrivare fino a 6 milioni di ricavi“. Mentre sono in corso negoziati per “accordi con l’industria farmaceutica di vari Paesi come Giappone, India, Singapore, Stati Uniti, India“.

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