In un mondo in continuo cambiamento, anche le professioni cambiano e si aggiornano. Lo sa bene Randstad Research che ha recentemente stilato la lista delle nuove figure del futuro nel suo nuovo rapporto “Il lavoro del futuro nella città del futuro”. Ecco quali sono.
Le professioni di domani
Partendo dal settore della mobilità, emerge la necessità di integrare le competenze tradizionali del settore con la conoscenza delle pratiche direttamente collegate con i temi della sostenibilità. Occorrerà conoscere i diversi tipi di emissioni e le strategie per la loro riduzione integrando anche competenze di tipo psicologico, studiando i comportamenti umani e quali strategie adottare per modificarli.
Tra le professioni in quest’area emergono dunque: addetti al bike sharing aziendale; addetti al coordinamento tra servizio di trasporto pubblico e sharing; addetti all’adeguamento della viabilità; addetti alla mappatura e alla diffusione dei punti di ricarica elettrici; addetti allo sviluppo della mobilità integrata per le aree periferiche; amministratori della mobilità intermodale; autisti di elitaxi; autisti di navette per dipendenti; controllori del traffico via drone; costruttori di passerelle ciclopedonali; designer dell’intermodalità; dronisti per le consegne da remoto; esperti di advanced air mobility; gestori del piano comunale per la mobilità sostenibile; gestori del traffico urbano; installatori e manutentori di colonnine per la manutenzione delle biciclette; installatori e manutentori di colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli; installatori e manutentori di punti di ricarica per bici elettriche sui treni; installatori e manutentori di servizi di community-based parking; integratori dei servizi di mobilità urbana; manutentori di monopattini elettrici; pianificatori dei trasporti; pianificatori della mobilità urbana; pianificatori di hub multimodali per la mobilità; piloti di droni; progettisti di parcheggi di interscambio.
In tema connettività, invece, i lavoratori di domani dovranno avere competenze stem per sviluppare nuove soluzioni legate ai nuovi strumenti, come i visori per la realtà aumentata e, ovviamente, l’AI.
Tra le professioni in quest’area, dunque, troviamo. addetti al data strategy per la governance; addetti all’amministrazione di sistemi di gestione a distanza; addetti alla protezione dei dati; addetti alla telegestione dell’impiantistica; analisti di big data; architetti di edifici intelligenti; broker delle tecnologie; cyber calamity forecaster; designer di negozi phygital; digital twin modelist; esperti di human centered design; esperti di IA per la mobilità; esperti di telerilevamento e gis; filosofi digitali; gestori comunale di smart grid; installatori e manutentori di impianti di videosorveglianza digitale; installatori e manutentori di microchip smart per il rispetto dei limiti di velocità; installatori e manutentori di sistemi di pagamento contactless con sistemi di riconoscimento del palmo della mano; pianificatori di smart cities; progettisti di piattaforme digitali urbane; programmatori di IA per lo smistamento dei rifiuti; smart waste manager; specialisti bim; specialisti di edge computing per smart building; sviluppatori di app per la gestione dei condomini.