Recall, la nuova memoria “totale” di Copilot Plus: come funziona

Con Recall, Copilot Plus garantisce una memoria impressionante, nonché una serie di vantaggi. Ecco come funziona

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Presentata con Copilot Plus per PC, questa funzionalità sta avendo un grande successo, al punto da essere diventata a tratti più famosa della stessa intelligenza artificiale di Microsoft. E a ben donde, dato che la funzione Recall (Richiamo) è a tutti gli effetti una memoria totale per il PC. Ecco come funziona.

Copilot Plus: come funziona Recall

Già avevamo anticipato parte del funzionamento di Recall all’anteprima di Copilot Plus per PC. In pratica, grazie ad avanzati algoritmi di intelligenza artificiale, Recall permette di registrare, archiviare e rendere accessibili tutte le attività eseguite su un PC Windows. Letteralmente, ogni documento aperto, email inviata, sito web visitato, viene memorizzato e reso disponibile per future ricerche.

Da qui il motivo per cui si parli di “memoria totale“: Recall agisce come una memoria espansa del cervello umano, e ricorda dettagli specifici con facilità.

Il successo di questa funzione è dovuto da tre fattori principali:

  • una maggior efficienza,
  • una produttività aumentata,
  • una maggior personalizzazione.

Gli utenti non dovranno più ricordare esattamente dove si è salvato qualcosa o quale parola chiave utilizzare per cercarla. Ci si potrà così concentrare al meglio sulle proprie attività senza preoccuparsi di perdere informazioni importanti, sapendo che tutto è archiviato e facilmente recuperabile. Inoltre Recall impara dalle abitudini degli utenti, migliorando con il tempo la precisione delle sue ricerche e suggerimenti.

Altro aspetto importante è il fatto che Recall non funzioni solo in modo autonomo, anzi è profondamente integrato con altri strumenti Microsoft, come Microsoft 365 (e quindi con i programmi Word, Excel e Outlook).

Il problema della privacy

Precisa Hardware Upgrade, nonostante Microsoft garantisca sulla sicurezza e sulla privacy della funzione, sottolineando come tutte le informazioni archiviate siano protette da avanzati sistemi di crittografia, molti esperti ritengono che la semplice acquisizione di screenshot durante l’uso del dispositivo possa avere un “effetto raggelante” sugli utenti, dissuadendoli dall’utilizzare liberamente i propri PC.

Sempre Microsoft afferma che si possa mettere in pausa la funzione Recall o escludere alcune applicazioni dall’acquisizione di screenshot. In realtà non è così: al momento non è possibile disabilitare completamente o rimuovere Recall dal sistema operativo Windows 11 24H2 sui PC dotati di Copilot Plus.

A prova di queste perplessità, la stessa ICO (l’omologo inglese della nostra Antitrust) sta valutando attentamente le implicazioni di Recall sulla privacy degli utenti. L’ente ha ribadito che le aziende devono “valutare e mitigare rigorosamente i rischi per i diritti e le libertà delle persone” prima di lanciare nuovi prodotti o servizi.

Non una grande situazione per Microsoft, che ha investito molto nella funzione anche grazie alla collaborazione con Qualcomm e all’implementazione dei nuovi SoC Snapdragon X con NPU integrata. Si spera che tutto ciò non influenzi negativamente il lancio dei nuovi PC dotati di Copilot Plus, previsto per il prossimo mese di giugno.

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