“Per ottenere più tecnologia e dati che si integrano in un software, l’esperienza e l’apprendimento sono i pilastri fondamentali. L’importante è capire come estrarli in modo intelligente”. Con questa frase, Álvaro Echeverría, co-fondatore e CEO di SimpliRoute, ricorda l’esigenza che ha plasmato l’idea di creare un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale per ottimizzare la sua piattaforma logistica.
Come riporta Enterpreneur, la startup è dedicata all’ottimizzazione dei percorsi per i veicoli di spedizione. Il problema, secondo Echeverría, era che, nonostante il fatto che i logaritmi e la scienza dei dati ottimizzino molto la logistica, “ci sono cose che nessun software predefinito può valutare, come se una strada è in cattive condizioni, se è troppo stretta per un camion o se non è sicura in un determinato momento. Queste preziose informazioni sono unicamente appannaggio dei piloti”.
Questa premessa ha portato a pensare all’intelligenza artificiale come al cuore dell’operazione, in grado di apprendere dal comportamento dei conducenti che utilizzano la piattaforma. Oggi, dopo oltre un anno di sviluppo, è nato ADA, il primo assistente virtuale di intelligenza artificiale sviluppato internamente al 100% e integrato in una piattaforma logistica, come il popolare Siri sui dispositivi Apple.
Credits: SimpliRoute
Da alcuni mesi ADA è completamente integrato in SimpliRoute, e il suo obiettivo è inviare avvisi e suggerimenti agli autisti delle aziende che utilizzano la piattaforma, oltre ad apprendere per riprogrammare azioni future e quindi ottimizzare ulteriormente i percorsi. Ad esempio, in base all’apprendimento, l’intelligenza artificiale consiglia quale guidatore dovrebbe utilizzare quale veicolo in base alle prestazioni di ciascuno su percorsi storici o se l’azienda dovrebbe modificare le dimensioni della flotta in base all’utilizzo storico. Suggerisce inoltre finestre temporali ottimizzate durante la spedizione.
“Per noi è un grande passo implementare la nostra intelligenza artificiale che funziona come un’intelligenza nucleare che raccoglie l’esperienza reale in strada. Il nostro obiettivo come è essere all’avanguardia tecnologica nel mondo e raggiungeremo questo obiettivo solo migliorando costantemente la nostra integrazione con l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico”, afferma il CEO di Simpliroute.
Attualmente, l’intelligenza artificiale sta già lavorando insieme ai driver sulla nuova versione dell’app. E mentre per ora emette avvisi e funziona in background, si prevede che presto gli utenti potranno interagire direttamente con l’IA per richiedere informazioni o consigli.