Google presenta Project Astra, l’assistente IA che sfida GPT-4o e Claude AI

Dal Google I/O 2024 arriva il nuovo assistente per fotocamera e addirittura smartglasses: Project Astra. Ecco cos’è e come funziona

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Dopo l’uscita al fulmicotone di GPT-4o e Claude AI (quest’ultimo però in Europa) Google non s’è fatta attendere troppo. Direttamente dal Google I/O 2024 arriva Project Astra, un nuovo assistente a intelligenza artificiale che promette di stupire fin da subito tutti gli appassionati di Big G e Android. Vediamo come funziona.

Cos’è Project Astra

Dato il ruolo predominante dell’intelligenza artificiale al Google I/O 2024, forse non c’era da stupirsi troppo sull’ultima novità: Project Astra.

Anche se è incredibile cosa riesca a fare questa nuova applicazione, o meglio questo nuovo assistente IA, che utilizza la fotocamera dello smartphone per fornire all’AI di Gemini una visione del mondo circostante.

Uno potrebbe dire che non c’è nulla di sorprendente, visto che il nuovissimo GPT-4o è capace di questo e altro. Vero, ma Project Astra ha qualcosa di più.

Come funziona Astra sugli smartphone

Durante il keynote, Google ha mostrato alcuni possibili vantaggi di dotare un assistente AI del “senso della vista”. Sempre Big G ha pubblicato sul suo canale YouTube un video in cui fa vedere tutte le funzionalità in diretta. Tutto il filmato è infatti registrato in un’unica ripresa: le risposte dell’AI sono state catturate in tempo reale.

In soldoni, con Project Astra sarà possibile chiedere all’AI di Google (Gemini) una serie di informazioni su ciò che viene catturato dalla fotocamera, dai oggetti sul tavolo alle linee di codice sullo schermo. E così assegnargli compiti più creativi come:

  • creare un’alliterazione sui pastelli in un barattolo,
  • aiutare a trovare degli occhiali (ma devono essere prima inquadrati).

L’assistente AI anche negli occhiali

Particolarità di Astra è il fatto di essere disponibile anche negli smartglasses. Non si sa se per tutti gli occhiali intelligenti oggi in commercio, nel video si vedono solo questi occhiali smart che collaborano con Project Astra utilizzando una fotocamera integrata nella montatura.

Questo permette ad Astra di osservare l’ambiente circostante interagendo nel frattempo con l’AI a mani libere, senza l’uso dello smartphone. È anche possibile visualizzare l’interfaccia dell’app, inclusa la trascrizione delle risposte dell’AI, direttamente sulle lenti tramite un piccolo proiettore.

Ripetiamo, non si sa se sono occhiali specifici o meno. Forse un nuovo paio di smartglasses di Google, nonostante il flop di Google Glass, e forse in risposta ai recenti Ray-Ban Meta. Ancora Big G non ha confermato nulla. Solo Astra è l’unica certezza.

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