MyUniNA, una nuova app per gli studenti dell’Università Federico II di Napoli da dove gestire le proprie carriere

Per i 800 anni dalla fondazione dell’ateneo, arriva il lancio della nuova app mobile MyUniNa, sviluppata con Oracle Italia

Redazione

Per gli 800 anni dalla fondazione dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’ateneo partenopeo e Oracle Italia, in virtù della loro collaborazione intrapresa dal 2021, hanno presentato un nuovo strumento digital per gli studenti: MyUniNa. La nuova applicazione fornirà a tutti gli universitari un nuovo canale per interagire in modo efficiente con l’Ateneo e usufruire dei servizi offerti.

MyUniNA, la nuova app per gli studenti della Federico II

Grazie al supporto tech di Oracle Italia, MyUniNa, applicazione ufficiale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, permette agli studenti di gestire la propria carriera universitaria in maniera semplice e veloce attraverso i loro smartphone e dispositivi mobile.

Ha dichiarato Matteo Lorito, Rettore della Federico II:

“La collaborazione siglata con Oracle sta dando diversi frutti, e MyUniNa è forse uno dei più visibili anche se non il solo. Siamo lieti di continuare ad avvalerci di partner tecnologici attenti e pronti a rispondere alle nostre esigenze”.

Il servizio di Oracle per il click day

Davanti a sfide come integrare in tempi estremamente ridotti la nuova mobile app con i servizi digitali già esistenti, e al tempo stesso garantire prestazioni e affidabilità necessarie per sostenere un “click-day” al lancio della nuova app, l’Università ha potuto contare anche sull’infrastruttura cloud di Oracle, OCI (Oracle Cloud Infrastructure). Si tratta di una piattaforma sicura e performante, disponibile localmente con una cloud region italiana, e scelta da migliaia di grandi clienti in tutto il mondo.

La soluzione sviluppata da Oracle ha permesso all’Ateneo di superare brillantemente il rilascio in produzione. E tutto a vantaggio degli studenti, che hanno ora a disposizione una nuova modalità per usufruire dei numerosi servizi messi a disposizione dell’Università.

Inoltre, il moderno approccio cloud-native dell’applicazione di back-end dell’Università, basata sul framework Java Open Source denominato “Spring Boot”, ha potuto usufruire della nuova piattaforma “Oracle Backend for Spring Boot and Microservices”.

Esso ha permesso di avere molto rapidamente ambienti di sviluppo test e produzione completi di tutti i servizi necessari a supportare a sua volta tutti gli altri microservizi, sviluppati su un ambiente standard Kubernetes, in sinergia con Autonomous Database, il database in cloud di Oracle. Grazie all’uso di intelligenza artificiale e machine learning, lo stesso database si autogestisce e autoripara, proteggendo così i dati dall’errore umano e da altre eventuali vulnerabilità.

Ha concluso Andrea Sinopoli, VP e Cloud Tech Country Leader di Oracle Italia:

“In Oracle siamo sempre pronti ad affiancare le istituzioni accademiche con la nostra tecnologia, il nostro cloud e i nostri servizi professionali per rendere migliore il percorso di apprendimento e più facile la vita degli studenti, e MyUniNa ne è la riprova”.

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