Con il premio “L’innovazione che parla italiano”, Massimo Alberti e la sua startup Revivo BioSystems hanno ottenuto un importante riconoscimento, e così anche la sua tecnologia avveniristica, specializzata nella combinazione di microfluidica, ovvero l’ingegneria dei tessuti e proteomica con il fine di creare dispositivi che riproducano tessuti umani in laboratorio. Una tecnologia che permetterà così di ridurre l’impiego degli animali nella sperimentazione.
Revivo BioSystems, la startup della microfluidica
Fondata 5 anni fa da Massimo Alberti, l’obiettivo di quest’azienda, la Revivo BioSystems, è molto ambizioso: utilizzare come laboratorio per la sperimentazione le colture di cellule che vengono alimentate non da tessuti di animali, ma da un sistema che simula il flusso sanguigno, come alternativa appunto alla sperimentazione animale.
Un sistema che si fonda sulla ricostruzione innovativa di modelli in vitro più realistici, utili per fare test preclinici in laboratorio di prodotti cosmetici, nutraceutici e farmaceutici, prima dell’immissione sul mercato.
Una soluzione che guarda non solo a ridurre l’uso degli animali nella sperimentazione (dato fortunatamente in calo secondo i dati della Fondazione Veronesi: nel periodo 2010-2015, l’impiego degli animali in Italia è passato da 777.731 a 586.699), ma anche a migliorare l’efficienza dei test preclinici.
Revivo BioSystems ha lanciato così la prima piattaforma dinamica di modelli in vitro 4D, che fornisce dati preclinici accurati per l’industria cosmetica, nutraceutica e farmaceutica, e ha promosso una crescita aziendale con partnerships globali con tanto di reclutamento e guida di un team di oltre 10 ingegneri, scienziati, ed esperti commerciali. Ottenendo così diversi riconoscimenti per il suo lavoro innovativo nel ridurre test su animali.
Premio per l’innovazione che parla italiano
Proprio per il traguardo raggiunto a livello tech, il CEO Massimo Alberti ha ricevuto il premio “L’innovazione che parla italiano”. L’onorificenza arriva nel corso della Conferenza nazionale degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli a Torino, alla presenza dei ministri Anna Maria Bernini e Antonio Tajani.
Tra startup Deep Tech fondate da candidati italiani operanti in tutti i continenti, Revivo BioSystems è stata selezionata da un comitato tecnico composto da investitori, imprenditori ed esperti per i seguenti motivi:
- ha registrato la migliore crescita economica, sia in termini di finanziamento di capitale di rischio che di creazione di posti di lavoro;
- dimostrato chiari vantaggi competitivi;
- porta sul mercato un elevato contenuto tecnico-scientifico e un elevato grado di innovazione;
- coltiva un profilo e attività che affrontano tematiche legate alla responsabilità sociale ed etica.
Revivo BioSystems ha dimostrato pertanto di essere una “startup tecnologica” con un significativo potenziale di innovazione, rispetto allo stato dell’arte sia nel paese ospitante (Singapore), sia a livello internazionale.