Arriva Java 22, la nuova versione del linguaggio di programmazione e piattaforma di sviluppo diffusa a livello globale. Grazie a Oracle, la nuova suite di Java 22 (Oracle JDK 22) apporta diversi miglioramenti non solo in termini di performance, ma anche di stabilità e sicurezza. Così da aiutare gli sviluppatori a essere ancora di più produttivi, oltre che a innovare e ad accelerare la crescita delle loro organizzazioni.
E tutto questo in tempo per il JavaOne, l’evento più importante per la community Java di tutto il mondo, previsto tra il 17 e il 20 marzo 2025 a Redwood Shores (California). In tale occasione, i partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le più recenti innovazioni Java e interagire con gli esperti Java di Oracle e prominenti personalità del settore.
Oracle rilascia la nuova versione di Java 22
Frutto della continua collaborazione tra Oracle e gli altri membri della comunità globale di sviluppatori Java, attraverso Open JDK e Java Community Process (JCP), il rilascio di Java 22 offre diverse nuove funzionalità e miglioramenti relativi a:
- il linguaggio Java,
- API,
- alcuni nuovi strumenti inclusi in Java Development Kit (JDK).
Ricordiamo che il servizio è supportato da Java Management Service (JMS), un servizio nativo di Oracle Cloud Infrastructure (OCI) che offre una console e una dashboard unificate per aiutare le organizzazioni a gestire i runtime Java e le applicazioni on-premises o nel cloud.
Come ha dichiarato Georges Saab, Senior Vice President, Oracle Java Platform e Chairman dell’organismo di governo di OpenJDK:
“Con Java 22 sempre più sviluppatori potranno costruire e fornire in modo facile e veloce applicazioni ricche di funzionalità, scalabili e sicure, per aiutare organizzazioni di tutto il mondo a crescere. Semplificando lo sviluppo delle applicazioni ed estendendo la possibilità di accesso all’uso di Java a sviluppatori di qualsiasi livello di competenza, miriamo a fare in modo che con Java 22 si possano creare un’ampia gamma di nuove applicazioni e servizi, con vantaggi sia per le organizzazioni, sia per gli sviluppatori stessi”.
Tutti gli aggiornamenti e le nuove funzionalità
Nella più recente versione JDK, si segnalano una serie di aggiornamenti e miglioramenti, con ben 12 JDC Enhancement Proposals (JEP). In particolare, JDK 22 migliora il linguaggio di programmazione con:
- nuove funzionalità frutto del progetto OPEN JDK Project Amber (Statements before super[…], Unnamed Variables & Patterns, String Templates, Implicitly Declared Classes, Instance Main Methods);
- miglioramenti provenienti da Project Panama (Foreign Function & Memory API e Vector API);
- funzionalità legate a Project Loom (Structured Concurrency e Scoped Values);
- nuove librerie core e capacità (Class-File API, Launch Multi-File Source-Code Programs e Stream Gatherers);
- aggiornamenti relativi alle prestazioni (Region Pinning for G1).
Java assicura le migliori prestazioni, efficienza, innovazione e risparmio di costi quando è utilizzato in cloud su OCI, che è uno dei primi cloud hyperscale a supportare Java 22. E grazie alla disponibilità gratuita su OCI di Oracle Java SE, Oracle GraalVM e Java SE Subscription Enterprise Performance Pack, Java 22 permette agli sviluppatori di creare e implementare applicazioni che vengono eseguite più velocemente e meglio. E con un rapporto prezzo-prestazioni ottimizzato.
Come ha dichiarato Armal Dayaratna, Research Vice President, Software Development di IDC:
“Dopo quasi tre decenni di vita, la capacità di Java di supportare complesse attività di sviluppo relative a un’ampia gamma di utilizzi rende la piattaforma più rilevante che mai. La versatilità e la completezza degli strumenti disponibili in Java permettono di supportare lo sviluppo di applicazioni mission-critical di livello produttivo su larga scala: questo fa di Java una tecnologia abilitante chiave per casi d’uso innovativi come l’AI generativa”.