Per tutte le donne che, con il loro lavoro, incarnano una visione incentrata sull’impatto sociale, la trasparenza e l’etica, ecco il Premio Internazionale Tecnovisionarie.
Organizzato dall’Associazione Donne e Tecnologie Women&Tech guidata da Gianna Martinengo, la diciottesima edizione del premio pone l’attenzione sull’acqua come risorsa vitale e insostituibile.
Premio Internazionale Tecnovisionarie: transizione energetica e gestione delle risorse idriche
Con l’obiettivo è di creare un forum per la condivisione di idee e pratiche innovative che ispirino azioni concrete per la salvaguardia di questa risorsa preziosa, quest’anno l’edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie avrà come tema “Transizione ecologica: le protagoniste di una nuova cultura dell’Acqua“. Ovvero, mettere in luce il ruolo cruciale delle donne nell’innovazione e nella gestione sostenibile delle risorse idriche.
Questo premio riconosce infatti il contributo spesso sottovalutato delle donne nell’affrontare queste sfide e nel promuovere pratiche responsabili. Anche perché la gestione sostenibile dell’acqua è essenziale per il benessere umano e per l’equilibrio degli ecosistemi. E con la crescente sfida dello stress idrico, è fondamentale sviluppare soluzioni innovative per l’uso, la conservazione e il riciclo dell’acqua.
L’edizione di quest’anno esplora le nuove frontiere dell’innovazione nella gestione delle risorse idriche, concentrandosi su tecnologie emergenti come:
- la depurazione avanzata,
- la desalinizzazione sostenibile,
- i sistemi intelligenti di monitoraggio e risparmio idrico.
Queste tecnologie non solo proteggono l’ambiente ma favoriscono lo sviluppo economico e sociale. Attraverso il riconoscimento del ruolo delle donne in questo settore, il Premio Internazionale Tecnovisionarie mira a promuovere ulteriori azioni e innovazioni per un futuro più equo e sostenibile.
Una nuova cultura dell’acqua
Il tutto senza trascurare la necessità di creare una nuova cultura dell’acqua. Non a caso, l’educazione è fondamentale nel promuovere comportamenti responsabili verso le risorse idriche.
Per questo il Premio Internazionale Tecnovisionarie sostiene iniziative che sensibilizzano la società sulla conservazione dell’acqua, coinvolgendo attivamente comunità, scuole e organizzazioni.
E pure l’arte e lo sport giocano anche un ruolo significativo in questo cambiamento culturale, comunicando in modo emotivo e coinvolgente e superando le barriere linguistiche.
Candidature aperte fino al 31 marzo: come partecipare
Ricordiamo che le segnalazioni per la XVIII edizione 2024 del Premio Internazionale Tecnovisionarie possono essere effettuate online entro il 31 marzo 2024.
Una volta chiuse le candidature, le vincitrici verranno selezionate da una Giuria composta da qualificati esponenti degli ambiti tematici delle diverse categorie di concorso, del mondo della cultura e della comunicazione.
Le candidate saranno infatti valutate sulla base dell’innovazione delle loro idee, l’impatto sociale e ambientale delle loro azioni, e la loro capacità di ispirare un cambiamento positivo. La giuria, composta da esperti di vari settori, valuterà i contributi in termini di originalità, efficacia, e sostenibilità a lungo termine.
La cerimonia di premiazione, il 29 maggio 2024 a Milano, vedrà la partecipazione di decisori dell’impresa, dell’università, della pubblica amministrazione e di personalità del mondo scientifico, culturale e dei media.