Anche Ritter ha il suo parco solare

Con la costruzione di questo parco solare, la Ritter conferma il suo interesse a diventare sempre più sostenibile nella produzione

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Cioccolato ed energia rinnovabile. Un mix perfetto, e nemmeno così impensabile se a farlo è l’Alfred Ritter GmbH & Co. KG, la rinomata produttrice delle famose tavolette di cioccolato quadrate Ritter Sport. Di recente ha voluto rafforzare il suo impegno verso la sostenibilità, e lo fa realizzando un proprio parco solare.

Ritter Sport ha fissato un obiettivo ambizioso: ridurre le emissioni del 42% entro il 2030. E forse ci riuscirà: la realizzazione di un parco solare di proprietà segna in effetti un altro importante passo verso la transizione energetica.

Ritter Sport, il nuovo parco solare sostenibile

Già da oltre 20 anni l’azienda ha intrapreso la strada verso la neutralità climatica, riducendo costantemente le emissioni di gas serra attraverso azioni mirate a lungo termine. La stessa azienda, precisa nel comunicato, dal 2002 si rifornisce esclusivamente di energia verde.

“Il nostro parco solare non è solo energia pulita ma anche un esempio di convivenza armoniosa tra tecnologia e natura. Qui, le pecore possono pascolare tranquille sotto i pannelli solari, un traguardo importante vista l’importanza che per noi ha il rispetto per la biodiversità.”

Questo progetto, in linea con uno dei principali obiettivi di Ritter Sport “Ridurre invece di compensare“. E punta a ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 e contribuire in modo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico.

I dati del parco di Wenzenbach

Sempre l’azienda riferisce che il parco solare è composto da 7.383 moduli fotovoltaici, pronti a catturare ogni raggio di sole per trasformarlo in energia verde. A livello energetico, si parla di un quantitativo tale da permettere la produzione di circa 120 milioni di tavolette di cioccolato all’anno. 

Il parco solare è situato nel comune di Wenzenbach, in Baviera. Precisa inoltre Borsa Italiana, la sede produttiva è dotata di un impianto fotovoltaico di cogenerazione composto da circa 1.000 pannelli fotovoltaici, mentre la logistica interna è elettrificata utilizzando camion alimentati dall’elettricità prodotta da un impianto fotovoltaico interno.

In combinazione con le turbine eoliche, con queste due strutture Ritter Sport potrà contare su una potenza totale di circa 5,5 megawatt, equivalente a 150 milioni di tavolette di cioccolato.

Precisa sempre Borsa Italiana, Ritter Sport ha recentemente aderito alla Science Based Targets Initiative, impegnandosi a ridurre le proprie emissioni (Scope 1, 2 e 3) del 42% rispetto al 2021 entro il 2030, dimostrando così un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e la lotta contro il cambiamento climatico.

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