Ha il monociclo, rotola e resta in equilibrio con 2 minuscole gambe. Non è un acrobata o un giocolliere, ma un robot a forma di anello: Ringbot. E oltre a guidare senza istruzioni, può anche restare in equilibrio, girarsi utilizzando le gambe e rialzarsi in caso di caduta.
È l’incredibile risultato tecnologico sviluppato dai ricercatori del laboratorio Kinetic Intelligence Machine (KIM) dell’Università dell’Illinois Urbana-Champaign. Anche se ancora un prototipo, questo robot monociclo già sostituisce il conducente e i componenti di guida, con un’adesione al terreno straordinaria.
Ringbot, il robot monociclo
Come riporta Interesting Engineer, il Ringbot è costruito con due moduli di guida indipendenti inseriti perfettamente all’interno del suo sottile corpo ruota. Secondo il video del dispositivo condiviso dal KIMLab, ciascun modulo può controllare la propria velocità per seguirne l’orientamento.
Anche se si tratta solo di un prototipo, il Ringbot può viaggiare fino a cinque chilometri all’ora. Ancora più importante, il robot può muoversi in modo indipendente senza bisogno di assistenza per bilanciarsi o girarsi. Ciò è reso possibile dalle due gambe nel design del prodotto.
Come si vede nel video, quando la ruota perde l’equilibrio e cade da un lato, le due gambe le fanno da sostegno e la aiutano a stare in piedi. Una volta che i sensori confermano che la ruota è stata stabilizzata, le gambe ritornano nella posizione di riposo e i moduli di guida possono attivarsi e riprendere il viaggio.
I ricercatori hanno permesso al robot di bilanciarsi prima di cadere e di riprendersi in una posizione stabile. Quando richiesto, il robot può dispiegare le gambe per girarsi nella direzione desiderata. Il design a ruota singola del robot gli consente di superare molteplici ostacoli più piccoli semplicemente viaggiandoci sopra.
Se vuoi saperne di più sul robot, ti suggeriamo la lettura del paper di riferimento, pubblicato su IEEE Explore:
- Kevin G. Gim, Joohyung Kim e al., Ringbot: Monocycle Robot With Legs, IEEE Explore (2024), DOI: 10.1109/TRO.2024.3362326